Taranto: sgominata banda di narcotrafficanti in affari con la ndrangheta calabrese

TARANTO di Redazione AntennaSud 

 

Sgominata all'alba nel Tarantino organizzazione criminale dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’usura. Nel corso delle indagini emersi legami della criminalità tarantina con la ndrangheta calabrese. 

 

Trentotto ordinanze di custodia cautelare (tra carcere e domiciliari) sono state eseguite dalla guardia di finanza a conclusione di una indagine coordinata dalla Dda di Lecce che ha stroncato una presunta organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga, all'usura, alle estorsioni e al riciclaggio di denaro. Ad alcuni degli indagati è contestata l'associazione mafiosa. Sono coinvolti anche esponenti della vecchia criminalità tarantina. Con l'operazione odierna gli inquirenti ritengono di aver smantellato il presunto clan Cesario. A capo del sodalizioe c'è stato sino alla sua morte per malattia avvenuta il 28 marzo 2014, Giuseppe Cesario, detto Pelè. Era stato condannato all'ergastolo per omicidio e associazione mafiosa e aveva ottenuto alla fine del 2013 la misura alternativa dei domiciliari per potersi curare. negli ultimi periodi l'organizzaizone è stata diretta da suoi accoliti. Oltre all'ex boss deceduto che figura nell'ordinanza di custodia cautelare, ci sono altri elementi di spicco della criminalità tarantina come Orlando D'Oronzo e Nicola De Vitis. Il gip ha respinto altre trenta richieste di misure restrittive.