Scuola, arriva la pagella digitale

BARI di Redazione AntennaSud

 

Anche il mondo della scuola si adatta alle tecnologie digitali. Tra non molto anche le pagelle scompariranno. Gli studenti che con grande ansia e patema d'animo si recavano a scuola per ritirarle, ora potranno consultarle online sui portali delle scuole.

Le bacheche e le pagelle scolastiche presto andranno in soffitta. Scompare l'ansia e il cuore in gola che batteva a mille davanti ai famosi "quadri". Tutti col naso all'insù a scorrere gli elenchi per leggere il verdetto dopo un anno di sacrifici. Non sarà più così, perchè ora quel verdetto lo si può leggere stando comodamente seduti in poltrona con un semplice click del mouse sul portale web della scuola. Per la prima volta è accaduto a Bari con gli studenti del Marconi che hanno potuto apprendere l'esito degli scrutini finali sul sito web della scuola, gli stessi che vengono pubblicati in bacheca. Insomma siamo all'ultima frontiera della rivoluzione digitale. Un mondo non più cartaceo, ma immateriale che si muove tra pagelle inviate via mail a contratti dematerializzati. Dal prossimo settembre annunciata la svolta definitiva. Ad entrare in campo saranno questa volta i cosiddetti "animatori digitali", veri e propri tutor ad alta specializzazione che introdurranno gli studenti nella scuola 2.0. Nel caso delle pagelle pubblicate online qualcuni si è posto come sempre accade ilproblema della privacy, ma scrivere promosso o bocciato come avviene sui quadri non è una violazione. Tra le novità in fase di introduzione anche i questionari di valutazione dei docenti, compilabili sul sito dell'Istituto. Valutazioni che peseranno sul riconoscimento dei bonus ministeriali come ulteriore elemento di valutazione. Al Majorana di Brindisi ad esempio, una tra le scuole più tecnologiche di Puglia, il sistema è attivo da tempo. E sarà proprio questo istituto ad occuparsi della formazione di 679 animatori digitali i quali seguiranno un corso di 25 ore in 26 sedi pugliesi. Sarannoloro i veri traghettatori della scuola nel mondo digitale. Lo prevede la riforma della Buona Scuola che porta la firma di Matteo Renzi.