Foggia-Pisa, finale playoff da delirio. Gattuso colpito da una bottiglietta

FOGGIA di Redazione AntennaSud

 

ll Pisa conquista la promozione in serie B nella finale playoff di ieri contro il Foggia. Partita da incubo allo stadio Zaccheria, con invasione di campo dei tifosi rossoneri e aggressione al tecnico pisano Gattuso, colpito da una bottiglietta.

 

Finale playoff ad alta tensione, ieri a Foggia, tra i rossoneri e il Pisa, che si contendevano la promozione in serie B. A festeggiare il ritorno nella serie cadetta, dopo sette anni in Lega Pro, sono stati i toscani, ai quali è bastato il pareggio per 1-1, visto che all'andata avevano vinto per 4-2.

Ma è stato un match senza esclusione di colpi, quello giocato al Zaccheria. Sul terreno di gioco è piovuto di tutto. Al 13' la partita è stata sospesa per un'invasione di campo di un gruppo di tifosi foggiani, subito sedata. Poi dalla tribuna ovest una bottiglietta è arrivata a colpire Rino Gattuso, allenatore del Pisa, che sostava nell’area tecnica davanti alla propria panchina. Gattuso è stato poi espulso assieme all'allenatore del Foggia Roberto De Zerbi, per un diverbio. Clima surreale, con un tifo assordante animato da oltre 20mila spettatori e intervento delle forze dell'ordine in assetto antisommossa.

Partita bloccata fino all’87', quando Di Tacchio ha atterrato Floriano in area e l’arbitro ha concesso il rigore dell'1-0, trasformato da Iemmello. Il Foggia, durante l’incontro, aveva anche colpito un palo con Vacca all'8' della ripresa. All'ultimo respiro è arrivato il gol promozione dei nerazzurri, firmato da Eusepi al 95', che ha regalato la festa alla squadra toscana, di nuovo in B dopo 7 anni di purgatorio in Lega Pro. Enorme delusione, invece, per i foggiani che hanno sperato fino all'ultimo nel ritorno in B, da cui mancano dal 1998.