Lombardi Ecologia, è allarme a Conversano

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Ma all'indomani della sentenza che ha decretato il fallimento dell'azienda triggianese, vediamo cosa sta accadendo in alcuni Comuni nei quali la Lombardi Ecologia ha l'appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti.

 

Il fallimento della Lombardi Ecologia non ha colto di sorpresa San Giovanni Rotondo. L’amministrazione comunale è già corsa ai ripari con una nuova gara d’appalto per l’affidamento del servizio che dovrebbe concludersi a breve dopo la valutazione delle offerte. L’azienda fallita, opera a San Giovanni Rotondo in regime di proroga con scadenza a luglio. La newco Ercav non è subentrata nell’appalto che dunque rimane in capo all’azienda madre. Luci e ombre sul servizio di raccolta nella città di San Pio, buono quello della raccolta porta a porta, lacunoso quello relativo alla pulizia delle strade. A Conversano nel sud est barese c’è qualche preoccupazione in più. Una patata bollente per il Comune che attende di incassare quasi due milioni di euro a titolo di ristoro ambientale  e 920 mila euro di sanzioni comminate per problemi connessi alla raccolta differenziata porta a porta. Quanto al primo importo la somma è stata accantonata in bilancio e dunque non comporterà ricadute dal punto di vista finanziario, qualche  grattacapo in più per  le sanzioni che se non pagate, come si prevede, finiranno per pesare nelle cartelle dei contribuenti in base al piano Tari  2017 con un incremento della imposta. Il problema dei crediti vantati concorrono a formare l’attivo del bilancio del Comune di Conversano che presenta un disavanzo di oltre sette milioni di euro e sul quale è intervenuta anche la Corte dei Conti affermando che un eventuale fallimento della Lombardi renderebbe ancora più gravi conseguenze negative per le casse del Comune. A Cellamare, Comune che da diversi anni si è conquistato il titolo di Comune Riciclone, sono pronti ad affrontare la situazione in caso di sospensione del servizio, Ipotesi al momento da escludere ma mettere le mani avanti è meglio. Il Comune è comunque pronto ad adottare situazioni di emergenza con l’aiuto della Prefettura e della Città metropolitana. Anche a Triggiano, città natale della Lombardi Ecologia, l’attenzione è molto alta. Il neo sindaco Antonio Donatelli sebbene non ancora insediatosi seguirà costantemente l’evoluzione dei fatti al fine di assicurare l’erogazione del servizio. Un grosso punto interrogativo rimane sul contestatissimo centro comunale di raccolta della Lombardi,  i cui lavori sono stati avviati ma che col fallimento dell’azienda potrebbe rimanere solo un campo sterrato. Tanto più che l’argomento è stato argomento di dibattito in campagna elettorale a causa della sua infausta ubicazione, a pochi metri da un istituto superiore e a pochi metri da palazzine condominiali che, affacciandosi dai balconi,  avrebbero goduto di un’ottima vista sui cassonetti con annesse incursioni di zanzare.