Mafia, tre aziende di Foggia finiscono in amministrazione giudiziaria

FOGGIA di Redazione AntennaSud 

 

Imprenditori asserviti alla mafia foggiana: muove da quest'accusa nei confronti dei fratelli Biagio e Franco Curcelli il provvedimento della Dda di Bari, che ha posto in amministrazione giudiziaria per sei mesi tre delle loro aziende. Sequestrati anche i compendi delle società, per un valore di 30 milioni di euro. 

Aziende inquinate da infiltrazioni mafiose. Tre società foggiane, asservite agli interessi delle cosche locali, sono state poste in amministrazione giudiziaria per sei mesi. Il provvedimento è stato disposto dalla Dda in applicazione dell'articolo 34 del Codice antimafia. Ad eseguirlo sono stati i finanzieri dello Scico e del Nucleo di Polizia tributaria di Bari, insieme ad agenti della Squadra mobile di Foggia, su disposizione del Tribunale di Foggia. Le aziende poste in amministrazione giudiziaria sono la Cereal Sud srl, la cooperativa La nuova Capitanata e Fratelli Curcelli srl, tutte riconducibili ai fratelli Biagio e Franco Curcelli. Secondo l'Antimafia gli imprenditori erano "completamente soggiogati dalla forza d'intimidazione dei clan Sinesi-Francavilla e Moretti-Pellegrino, ai quali non solo versano periodicamente tangenti ma anche assicurano l'assunzione di personale su loro indicazione". Le tre imprese, attive nel settore della logistica e delle pulizie, annoverano tra i clienti anche la Barilla. I giudici foggiani hanno inoltre disposto il sequestro dei relativi compendi aziendali per un valore complessivo stimato di circa 30 milioni di euro. Ad aprile scorso le in dagini delle Fiamme Gialle portarono all'esecuzione di undici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti esponenti della Società foggiana.