Soda caustica sui "santini", ustioni alle dita per candidato consigliere a Brindisi

BRINDISI di Redazione AntennaSud

 

La Digos indaga sulle ustioni ai danni di Marco Dinota, candidato al consiglio comunale. L'uomo si è ferito alle dita dopo aver recuperato dal cestino in ufficio i suoi bigliettini elettorali, che erano stati imbevuti di soda caustica.

Gli sarebbe stato sottratto il portafogli per svuotarlo dei suoi bigliettini elettorali, imbevuti poi di soda caustica e messi nel cestino sotto la scrivania del suo ufficio. Nel tentativo di recuperarli si è ustionato le dita. Vittima della disavventura Marco Dinota, dipendente dello stabilimento brindisino della Sanofi Aventis e candidato al consiglio comunale nella lista civica Viva Brindisi che sostiene il candidato sindaco Nicola Massari.

Dopo la denuncia di Dinota sul caso indaga la Digos, che ha effettuato un sopralluogo nello stabilimento dov'è successo il fatto.

Il candidato sindaco Massari ha parlato senza mezzi termini di attentato, che lamenta il silenzio da parte degli avversari politici, nessuno dei quali si è espresso sulla vicenda, fatta eccezione per il candidato sindaco Riccardo Rossi.

A Dinota è giunta invece la solidarietà dei compagni di coalizione (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Viva Brindisi e Federazione popolare). Nella denuncia presentata dalla vittima vengono riferiti anche alcuni precedenti sul posto di lavoro, che si sospetta possano essere collegati al presunto attentato. Dinota sarebbe stato minacciato da altri dipendenti all’interno dello stabilimento.