Girone e Latorre: "Auguri a tutti gli Italiani", la Festa della Repubblica vissuta in famiglia

BARI di Redazione AntennaSud

 

«Dopo quattro anni lontano dalla nostra Patria, quest’anno sono felice di poter condividere questa giornata importante per la nostra Repubblica con i miei familiari ed alcuni colleghi-amici». Così Salvatore Girone, fuciliere di marina rientrato da poco in italia per il periodo di arbitrato in Puglia, ha festeggiato il i 70 anni di repubblica a casa a Torre a Mare. 

Ha scelto di stare a casa, nella sua famiglia da cui per troppo tempo, 4 anni, è stato lontano e che non sperava di rivedere a breve. Salvatore Girone, ha partecipato ai festeggiamenti per i 70 anni della Repubblica dalla sua villetta di Torre a Mare. Dal balcone colorato di bandierine tricolore, Girone ha inviato gli auguri "a tutti gli italiani" e un ringraziamento "a tutti coloro che non hanno mai smesso di sostenerci durante gli anni che ho trascorso in India", dicendosi "felice di poter condividere questa giornata importante per la nostra Repubblica con i miei familiari e alcuni colleghi-amici". Anche Massimiliano Latorre non è andato a Roma, tra i Fori imperiali e quest'anno non ha partecipato neanche alla cerimonia ufficiale in piazza della Vittoria a Taranto, a differenza dello scorso anno, ma ha seguito in forma privata la manifestazione nazionale a Roma. Così i marò pugliesi Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, accusati in India di aver ucciso per errore il 15 febbraio 2012 due pescatori locali durante un servizio antipirateria a bordo di un mercantile, hanno trascorso la giornata della Festa della Repubblica. Girone ammette che gli sarebbe piaciuto partecipare alla parata a Roma: «Mi trasmette una grande emozione personale per amor di Patria. È una cerimonia a cui partecipano insieme tutte le forze armate italiane - evidenzia - e mi ha sempre onorato e reso orgoglioso di essere italiano». Poi aggiunge: «Ricordo bene le emozioni che provavo quando sfilavo per le vie di Roma e, con il mio reparto, cantavo i canti militari dei nostri predecessori che hanno lottato in guerra per la liberazione del nostro Paese e la nascita della Repubblica». A margine della cerimonia a Taranto  l'ammiraglio Eduardo Serra, comandante di Marina Sud, si è soffermato sulla vicenda dei due marò pugliesi. "Credo che a Taranto, come in tutta Italia - ha detto - il pensiero per i due marò abbia accompagnato le giornate per questi quattro anni. Il rientro prima di questa circostanza è un motivo in più per essere felici".