Dai banchi di scuola al territorio. Studenti "ciceroni" a Lizzanello-Merine

MERINE di Redazione AntennaSud

 

Dai banchi di scuola al territorio, anche per combattere il bullismo. Grande successo per l'evento realizzato dagli alunni dell'istituto comprensivo "Cosimo de Giorgi" di Lizzanello-Merìne, in provincia di Lecce, impegnati come ciceroni per i visitatori del palazzo baronale Palmieri Majola.

 

Promuovere il senso di appartenenza al proprio territorio alla scoperta delle proprie radici, mettendo in pratica ciò che s'impara tra i banchi di scuola: un modo per crescere come cittadini e per favorire l'aggregazione e la condivisione tra i ragazzi, prevenendo l'isolamento che favorisce il bullismo. Nasce con questo obiettivo il lavoro “Conoscere il territorio per amarlo tutelarlo", un segmento del progetto “Continuità” ideato e promosso dall'istituto comprensivo "Cosimo de Giorgi" di Lizzanello-Merìne, in provincia di Lecce.

Il progetto ha visto impegnati i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado in un vero e proprio "lavoro": quello di ciceroni per i visitatori del palazzo baronale Palmieri Majola, riportato alla luce dopo un lungo lavoro di ristrutturazione e riconsegnato ai merinesi in tutto il suo splendore. Gli alunni hanno condotto ricerche con l'aiuto degli insegnanti e hanno raccontato e illustrato la storia del palazzo, ma non solo, i visitatori sono stati allietati da musiche e balli dell'epoca. Ognuno di loro ha avuto un compito, affrontato con diligenza e responsabilità. Le visite, prenotate da Lecce e da molti comuni salentini, hanno reso necessari tre turni d'ingresso.

"Dovere della scuola - ha dichiarato il dirigente Andrea Valerini - è far crescere i bambini con senso di responsabilità verso il proprio territorio e senso di appartenenza alle proprie radici".

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