Sanità, arrivano i "tagli estivi" ma a settembre non più tutto come prima

BARI di redazione AntennaSud

 

 

In Puglia, nonostante la carenza di medici ed infermieri, ci si prepara al taglio dei reparti e agli accorpamenti degli ospedali in previsione dell'estate. Ma forse a settembre non tornerà più tutto come prima.

I tagli alla sanità, pronto soccorso compreso, ci saranno nonostante le emegenze continue. Che sono destinate ad aumentare con l'avvicinarsi dell'estate. La revisione della rete di emergenza - urgenza è rinviata di 10 giorni, ma i tagli ci saranno e partiranno in questi giorni. Le zone più colpite dai tagli saranno Taranto e (forse) anche Bari. A Taranto saranno disattivati per l'estate i pronto soccorso del Moscati e di Grottaglie che poi chiuderà. Entrambi saranno sostituiti da un punto di pronto intervento territoriale h. 24 gestiti dal 118, per centralizzare l'emergenza sul santissima annunziata, recuperando così i medici necessari all'attività estiva. Trasferiti al santissima Annunziata anche Utic e Cardiologia del Moscati e ostetricia di Grottaglie. Nella Bat l'attività sarà concentrata su Andria e Barletta. I reparti per acuti di Trani saranno trasferiti a Bisceglie. I pronto soccorso di Canosa e Trani diventeranno Ppit, punti di primo intervento. Ancora da capire cosa accadrà al punto nascite di Bisceglie. A Brindisi, dove mancano addirittura 100 medici, sono in bilico Fasano e San pietro Vernotico: Pronto soccorso trasformato in ppi, pneumologie trasferite ad Ostuni e Perrino. Foggia farà fronte alla carenza di medici nei reparti con accorpamenti interdivisionali. Mancano invece 15 medici su 12 sedi di 118 e per i pronto soccorso si stanno facendo scorrere le graduatorie per Cerignola e San Severo. Per i 4 mesi estivi sarà attivata una seconda eliambulanza di base a Vieste. Il vero grande punto interrogativo è Bari. Ci sarebbero probabili accorpamenti di reparti, ma entro il 30 giugno i Punti di primo intervento h12 dovrebbero tornare h24. Per i pronto soccorso mancano 16-20 medici e 20 infermieri e stanno per scattare le assunzioni per la medicina generale e gli anestesisti oltre che 150 infermieri tramite graduatoria della ASL di Brindisi. A Lecce, che d'estate è presa d'assalto dai turisti, nonostante una carenza di 36 medici e 54 infermieri ci saranno accorpamenti a Galatina e Copertino e probabilmente saranno chiusi per l'estate anche un punto nascita ed una pediatria. Ma i pronto soccorso saranno mantenuti tutti aperti e anzi potenziati tramite assunzioni a tempo indeterminato. I tagli dureranno fino a settembre, ma nel frattempo in Regione si continua a discutere con il ministero sul riordino dei reparti.