Maro', Girone torna presto a Bari: "Rientro immediato"

NEW DELHI di Redazione AntennaSud

 

 

La Corte Suprema indiana ha accettato di rendere immediatamente esecutivo l'ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell'Aja di far rientrare in Italia il fuciliere di Marina pugliese per tutta la durata del procedimento arbitrale. A giorni sarà in Italia, a Bari.

"Felicissima!!!Finalmente insieme!!" Così Vania Ardito, moglie di Girone, ha modificato il proprio stato su WhatsApp, dopo la notizia del rapido ritorno di Salvatore Girone in Italia. La Corte Suprema indiana ha accettato di rendere immediatamente esecutivo l'ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell'Aja di far rientrare in Italia il fuciliere di Marina pugliese per tutta la durata del procedimento arbitrale. "Confermiamo la nostra amicizia per l'India, il suo popolo, il suo Governo. E diamo il bentornato al marò Girone che sarà con noi il#2giugno", questo il tweet soddisfatto del premier Matteo Renzi che addirittura azzarda una data. Anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni sottolinea come il governo italiamo sia stato premiato per il suo impegno nella vicenda dei due marò. Anche la ministra della Difesa, Roberta Pinotti, ha affidato alla Rete la sua soddisfazione: "La Corte suprema indiana ha deciso: finalmente il marò Girone potrà tornare a casa. L'ho sentito al telefono, siamo felici e soddisfatti" . Dunque il fuciliere barese potrà tornare presto, a giorni, in Italia. Sarà accompagnato dal generale Carmine Masiello, consigliere militare di Palazzo Chigi e dall'ambasciatore italiano in India, Lorenzo Angeloni.   Grande la soddisfazione della Farnesina, che negli ultimi giorni aveva intensificato il pressing per accelerare i tempi. Italia e India, dopo una lunga trattativa che ha visto anche momenti di tensione, "hanno cooperato nelle ultime settimane per definire le condizioni e le modalità del rientro e della permanenza nel nostro Paese del marò, in pendenza della procedura arbitrale sul caso della Enrica Lexie. Il governo, nell'attesa di accogliere finalmente in patria Girone, rinnova l'impegno a conformarsi alle condizioni e modalità stabilite dalla Corte Suprema indiana", si legge in una nota del ministero degli Esteri. "La decisione odierna è un risultato importante che riconosce l'impegno intrapreso dal governo italiano con il ricorso all`arbitrato internazionale per far valere le ragioni dei nostri due fucilieri di Marina. Con lo stesso impegno l'Italia si presenterà ai prossimi passaggi previsti dal procedimento arbitrale", prosegue la nota. La decisione della Corte Suprema non è, però, senza condizioni: i giudici hanno chiesto ai legali del fuciliere di depositare una nuova garanzia scritta dell'Italia in cui ci si impegna a far rientrare il marò entro un mese dall'eventuale decisione favorevole all'India sulla giurisdizione da parte del tribunale arbitrale dell'Aja. "È una bella giornata. Ti aspettiamo Salvatore. Qui c'è il sole": il sindaco di Bari Antonio Decaro esprime così la sua gioia per il rimpatrio del suo amico e concittadino. "Il presidente del Consiglio - spiega - mi ha tenuto sempre informato, quotidianamente, via sms sui passi in avanti della procedura. Anche con Salvatore siamo sempre stati in contatto i questi giorni. Manca poco e potremo riabbracciarlo".