Amministrative, a Triggiano una Boheme di centrosinistra e la Preside insorge

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Ormai siamo alle ultime battute finali della campagna elettorale per le amministrative. I Comuni sono chiamati al voto domenica 5 giugno, e non mancano episodi davvero singolari. Ne abbiamo registrati due, uno riguarda Triggiano dove la messa in scena della Boheme di Puccini nell’Auditorium di una scuola media ha scatenato le polemiche. Sentiamo il perché in questo servizio.  

 

Lirica e politica non sempre vanno d’accordo, soprattutto quando la Boheme di Puccini si trasforma in una manifestazione elettorale, accompagnata da santini e manifesti del candidato della coalizione di centrosinistra distribuiti a panino negli inviti e nei libretti. Come dire, sacro e profano. E’ accaduto domenica scorsa in una scuola del Comune alle porte di Bari. Teatro di battaglia e di propaganda, è diventato l’Auditorium della scuola media De Amicis che ospitava l’evento culturale. Unico contenitore culturale del paese,  che in ragione di una convenzione viene gestito dalla struttura scolastica e dato in fitto alle associazioni che ne fanno richiesta per tenere eventi e incontri di carattere culturale. Le foto della Boheme galeotta, anzi dei santini del candidato al consiglio comunale riportanti anche il nome del candidato sindaco del partito democratico Adolfo Schiraldi,  si sono subito diffuse sui social, provocando conseguente indignazione. Il candidato  a sua volta, al termine della rappresentazione lirica, salendo sul palco ha anche esortato gli intervenuti a dargli una mano. La vicenda vietata dai regolamenti in materia di propaganda elettorale  è stata segnalata al comando della polizia municipale.  E tutto è avvenuto all’insaputa della preside della scuola la professoressa Gagliardi La Gala,  che in buona fede aveva concesso l’uso dell’Auditorium, ma che all’indomani del “fattaccio” ha immediatamente preso le distanze.