Gli imprenditori pugliesi investono nel futuro

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Uno dei principali problemi che ostacolano la ripresa delle aziende meridionali è l'accesso al credito che impedisce anche il processo di innovazione tecnologica. Con una differenza sempre più marcata tra quanto accade al nord rispetto al sud che sembra essere penalizzato.  L'argomento è stato al centro di un incontro organizzato a Bari da Confimprenditori alla presenza di aziende e specialisti del settore finanziario. 

 

Per chi vuol fare impresa oggi ed investire sul futuro, il nodo principale da superare è spesso l’accesso al credito. Se ne è parlato a Bari nel corso di un incontro organizzato da Confimprenditori Bari, durante il quale sono state illustrate agevolazioni, incentivi e strumenti del credito. Fra gli intervenuti il presidente nazionale di Confimprenditori Stefano Ruvolo, Chiara Giorgio Presidente Confimprenditori Bari, e Andrea Leone per la “Presentazione Confidi Adriatico”. Il Vicepresidente Michele Desario ha spiegato le finalità di un'associazione che rappresenta la categoria degli imprenditori e dei liberi professionisti e aiuta le Imprese in una fase economica di lenta ripresa lenta. La Puglia è una di quelle regioni del sud in cui il denaro ha costi più elevati rispetto alle regioni del nord. Da queste considerazioni emerge una pesante penalizzazione in materia di accesso al credito. E' necessario dunque mettere in atto interventi per favorire la ripresa. Le garanzie, e strumenti come il fondo Tranched cover ed il Titolo II hanno favorito il finanziamento delle imprese pugliesi che vogliono investire. Imprenditori, professionisti ed esperti del settore finanziario si sono confrontati sui temi dell’accesso al credito per le imprese del territorio che hanno necessità di finanziamenti immediati per sostenere o innovare la propria attività imprenditoriale o per quanti vogliano investire sul futuro del Paese.