A Grottaglie prende piede il "lavoro agricolo sociale"

TARANTO di Redazione AntennaSud 

 

I terreni incolti in alcune aree del tarantino danno vita al lavoro agricolo sociale. Si tratta di un programma ambizioso che prevede il recupero della produttività di terreni incolti attraverso l’agricoltura organica e rigenerativa, una tecnica utilizzata nei Paesi del Terzo mondo per favorire nuovi insediamenti avviando in questo modo al lavoro persone disagiate, disoccupate e soggetti svantaggiati. La presentazione del progetto è avvenuta a Grottaglie.   

Al Castello Episcopio di Grottaglie presentato il progetto “Lavoro Agricolo Sociale” della associazione di volontariato “Beni Comuni”, un progetto sperimentale che è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. “Lavoro Agricolo Sociale” rappresenta la naturale prosecuzione di un precedente progetto “Cantiere Agricolo Sociale”, anch’esso finanziato dal ministero che, realizzato dalla associazione “Beni Comuni”, ha già formato alla agricoltura organica e rigenerativa persone disagiate. Nel nuovo progetto, tra l’altro, è previsto che queste persone diventino, mediante un periodo di affiancamento, “formatori” di un gruppo di immigrati e soggetti deboli dal punto di vista psichico.  Sul territorio jonico c’è una forte propensione culturale a impegnarsi in agricoltura, ma i soggetti svantaggiati non hanno le risorse necessarie per avviare una impresa agricola, anche di piccole dimensioni: “Lavoro Agricolo Sociale” interverrà a loro favore sostenendo l’avviamento delle nuove aziende agricole, anche con adeguati strumenti finanziari, garantendo i necessari collegamenti con i canali di vendita dei prodotti. Si tratta di un incubatore per la nascita e lo start up di nuove imprese agricole che, tra l’altro, potranno contare anche su una filiera interna al partenariato del progetto che, infatti, comprende istituzioni e aziende agricole e commerciali già avviate, tra queste l'azienda agricola Di Maggio di Elena Di Maggio di Fragagnano, nonché il mondo della scuola».