Fondazione Petruzzelli: 181 vertenze per reintegro, rischia il crac

BARI di redazione AntennaSud

 

Ventuno sentenze, 21 sconfitte. La Fondazione Petruzzelli di Bari rischia il crac in vista dei ricorsi di altre 160 ex lavoratori del teatro. Servirebbero 6 milioni di euro per le spese processuali, per pagare gli stipendi arretrati e le eventuali nuove assunzioni, che, stando alle prime 21 sentenze del giudice, sembrano cosa certa.

Non c'è pace per la Fondazione Petruzzelli. Dopo lo scandalo dell'inchiesta legata alle tangenti, ora sembra che sia sull'orlo del crac. La richiesta di uno stanziamento straordinario sarà al centro del prossimo consiglio di indirizzo programmato per sabato e a cui sono stati invitati il governatore Michele Emiliano e il sindaco Antonio Decaro. una riunione convocata d'urgenza con tutti i soci "per identificare in collaborazione con il ministro dei beni Culturali, Dario Franceschini, una soluzione equa e finanziariamente sostenibile per la Fondazione". la nuova emergenza finanziaria è determinata dalle 181 vertenze da parte di ex dipendenti, tutti con contratto a termine prima del 2010, che chiedono l'assunzione. i contenziosi, a giudicare dalle prime 21 sentenze già emesse dal tribunale che hanno reintegrato nella pianta organica i lavoratori porteranno la Fondazione a soccombere anche con chi ha lavorato nel teatro solo poche settimane. La Cassazione ha sentenziato che le imprese che non effettuano la valutazione del rischio, diretta a proteggere i lavoratori rispetto ai quali la flessibilità riduce la familiarità con l'ambiente e gli strumenti di lavoro, non possono stipulare contratti di lavoro subordinato a termine, In tal modo tutti i contratti a scadenza si trasformano in temo determinato. Nelle 21 sentenze la Fondazione ha dovuto pagare 5mila euro per avvocato di controparte e 4mila500 euro in media di stipendi. Cifre che vanno moltiplicate per 181 contenziosi che il giudice non ha riunito in un'unica causa. La Fondazione dovrà poi gestire i reintegri. Per qualcuno si tratterà solo di una transazione, per altri, di una vera propria collocazione. In ogni caso c'è bisogno di grosse risorse per affrontare entrambe le problematiche. Stando ai calcoli servirebbero circa 6 milioni di euro.  Altrimenti il rischio è il crac.