Bari: Via Sparano, via le palme ecco i sei salotti a tema

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Via le palme da Via Sparano e riqualificazione dal salotto della città. Sei saranno infatti le zone della strada che da sempre è considerata il salotto di Bari .

Panchine, sedute e chaise longue. Via Sparano è sempre stata il salotto di Bari e, con il nuovo progetto di riqualificazione, lo sembrerà ancora di più. Gli 800 metri di via Sparano saranno suddivisi, in sei salotti. Sei aree con pavimentazione e arredi differenti che richiameranno gli elementi identitari e le attività commerciali del tratto di strada", questo ha spiegato il sindaco Antonio Decaro. Il progetto esecutivo di riqualificazione della strada dello shopping di Bari è pronto per andare in gara. Con i suggerimenti e le proposte dei cittadini raccolti dall'amministazione comunale. Il restyling di via Sparano costerà 4 milioni 607mila euro. "Riusciremo a partire con i lavori in autunno", annuncia l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso. I tempi per il cantiere, che procederà a isolati, sono di 16 mesi, compresa la pausa obbligata durante il periodo natalizio. "La strada chiusa alle auto dal 1973 dall'allora sindaco Nicola Vernola - ricorda Decaro - E' rimasta così com'è da allora: è necessario un intervento per valorizzare la più grande strada del commercio". Il progetto è firmato dall'architetto Guendalina Salimei. Le sei aree prevedono: Il salotto della musica e piazza Umberto, in prossimità del negozio di strumenti musicali Giannini, fondato nel 1874. Il disegno della pavimentazione, realizzata con quattro differenti tipi di materiale, rappresenterà i tasti di un immaginario pianoforte e anche le sedute richiameranno i tasti bianchi e neri dello strumento musicale. eliminati.  In prossimità della libreria Laterza, fra via Dante e via Principe Amedeo, sarà realizzato il salotto letterario con due differenti tipi di pavimentazione, in modo da riprodurre brani letterari. Stile Liberty per il salotto situato davanti al palazzo Mincuzzi: sarà realizzato con due diverse pavimentazioni per riprodurre, con l'aiuto delle sedute, disegni con linee sinuose. Salotto del culto davanti alla chiesa di San Ferdinando: il sagrato verrà esteso sulla strada realizzando una scalinata e la pavimentazione ricorderà le linee simmetriche della facciata della chiesa. Quinto salotto, dedicato alla moda, davanti alla sede storica della Rinascente", chiusa nel 2005. Infine l'ultimo salotto di Porta vecchia segnerà l'ingresso nel centro storico. Sulla strada, secondo le prescrizioni della soprintendenza, si dovrà ottenere un 'effetto canocchiale': dalla stazione sarà possibile vedere in prospettiva largo Chiurlia. Le 24 palme, dunque, verranno eliminate e reimpiantate nei giardini comunali. Via anche i marciapiedi: la pavimentazione sarà a quota unica. A ogni incrocio ci sarà un passaggio pedonale rialzato per rallentare il traffico dalle strade laterali. Inoltre saranno installate fioriere a ogni angolo con l'installazione di panchine con lo schienale come richiesto dai cittadini.