Lecce: cerca di far entrare in Italia 15 migranti ammassati in imbarcazione, arrestato

LECCE di redazione AntennaSud

 

 

Anziché fermarsi, un brindisino che cercava di portare migranti in Italia, all'alt dei finanzieri, ha invece accelerato. Ma lo scafista è stato bloccato e arrestato. E' accaduto sulle coste salentine. 

Ha cercato di far entrare in Italia illegalmente 15 migranti somali stipati su un semicabinato in vetroresina. Marcello Della Torre, brindisino di 56 anni, è stato arrestato dagli uomini del Roan della guardia di finanza dopo un inseguimento in mare. L’uomo - noto alle forze dell’ordine a causa dei precedenti per diversi reati, fra i quali il contrabbando - ha avuto però un malore al momento dell'arresto ed è stato trasportato in ospedale. Da lì è stato trasferito in carcere con le accuse di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, rifiuto di obbedienza a unità militare, resistenza e violenza a nave da guerra, nonché inosservanza delle norme sulla sicurezza della navigazione. L’imbarcazione era stata notata in mattinata da una vedetta delle fiamme gialle mentre si avvicinava alla costa salentina, a circa sette miglia da Tricase. La presenza di persone ammassate sul semicabinato ha insospettito i finanzieri, che hanno intimato l’alt per cercare di salire a bordo ed effettuare un controllo. Ma Della Torre anzichè fermarsi ha accelerato, cercando di raggiungere la terraferma per far sbarcare i clandestini. E' però stato raggiunto da un altro mezzo militare e bloccato. L’imbarcazione è stata scortata fino al porto di Otranto e lì posta sotto sequestro. A bordo c’erano otto uomini e sette donne di nazionalità somala, tutti in buone condizioni, che sono stati trasferiti nell’hotspot di Taranto per l’assistenza e l’identificazione. Della Torre dovrà spiegare dove sia iniziato il viaggio della speranza di quei migranti e se l’abbia organizzato da solo o con il sostegno di un gruppo criminale salentino o straniero.