Maestre arrestate, scena muta davanti al Gip

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Hanno fatto scena muta davanti al giudice le due maestre arrestate alcuni giorni fa dopo essere state arrestate per maltrattamenti nei confronti degli alunni una scuola meterna della procincia di Bari. Le due si sono avvalse della falcoltà di non rispondere alle domande rivolte dal Gip. 

 

I video rappresentano le due principali fondi di prova che testimonierebbero in maniera inequivocabile il maltrattamento dei piccoli alunni di una scuola materna. Schiaffi, scossoni, pedate, trascinamenti lungo il pavimento e torture psicologiche. Tutto questa accompagnato da urla e minacce. E' quanto si legge nel capo di imputazione nei confronti delle due signore che preferiamo non idenitificare come insegnanti. Dopo l'arresto una delle due sarebbe stata vittima di minacce e insulti nei pressi della propria abitazione. Complessivamente gli episodi raccolti dai carabinieri sarebbero 37, e cioè due al giorno o giù di lì. Una pratica quotidiana che si svolgeva in un quadro di terrore davanti a bambini totalmente impauriti. Arrestate il 12 maggio scorso si sono avvalse della facoltà di non rispondere. Le donne, assistite dagli avvocati Amalia Montesano e Giuseppe Buquicchio, sono agli arresti domiciliari con l'accusa di aver maltrattato i piccoli alunni con "schiaffi, colpi sferrati su tutto il corpo, strattonamenti, pedate, calci, forti scossoni sugli arti superiori, trascinamenti lungo il pavimento, colpi dietro la nuca e torture psicologiche, seguite da urla, minacce e gravi ingiurie". Da fonti vicine alla difesa si apprende che dopo l'arresto una delle due donne è stata vittima di minacce e insulti sotto la propria abitazione. I legali si sono però riservati, dopo aver avuto accesso agli atti e visionato i filmati, di depositare una memoria difensiva.