Elezioni: dietrofront di Alfano, si vota solo di domenica

ROMA di Redazione AntennaSud 

 

Elezioni comunali, si voterà solo domenica 5 giugno, dunque in un unico giorno. Il governo, e in particolare il ministro Angelino Alfano, dopo le polemiche sollevate sui costi delle elezioni e della doppia giornata di voto, ha deciso di ritirare la richiesta di estensione a lunedì 6. Stessa cosa per quanto riguarda il referendum di ottobre. Si voterà con seggi aperti dalle 7 alle 23.  

Il governo fa dietrofront sulla estensione della giornate di voto per lunedì 6 giugno. "Una pessima decisione che avrà ripercussioni sull'affluenza alle urne e danneggerà i cittadini". Così si è espresso il Codacons, commentando la decisione del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha ritirato la proposta nell'ultimo consiglio dei ministri. "Hanno vinto coloro che non vogliono gli italiani alle urne e che desiderano allontanare i cittadini dal voto", afferma il presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma. "Prevedere il voto anche nella giornata di lunedì - drcondo Rienzi – avrebbe fatto incrementare fino al +20% il numero dei cittadini alle urne, considerata la presenza del ponte del 2 giugno che impedirà materialmente a molti elettori di poter esprimere la propria preferenza".  "L'ultima parola spetta ora al Consiglio di Stato, cui il Codacons ha presentato sabato scorso ricorso d'appello per far votare i cittadini anche nella giornata di lunedì 6 o spostare le elezioni al 12 giugno".