Tap, cantiere avviato in extremis

MELENDUGNO di Redazione AntennaSud

 

A poche ore dalla scadenza del permesso del Mise per l'avvio del cantiere del gasdotto Tap in Salento, gli operai di una delle ditte incaricate dei lavori hanno recintato l'area vicino al cimitero di Melendugno. E' accaduto ieri sera, mentre erano in corso i festeggiamenti per la Madonna di Roca.

Oggi sarebbe scaduto il termine ultimo per Tap per avvalersi dell'autorizzazione unica rilasciata dal Mise per l'avvio del cantiere dello sbocco del gasdotto, da realizzare in Salento. Ieri sera, in extremis, a Melendugno è stata allestita una prima recinzione: gli operai di una delle ditte appaltatrici dei lavori per conto della società Trans Adriatic Popeline hanno delimitato l'area che ospiterà il cantiere, in contrada Fànfula, nei pressi del cimitero, stendendo un rete plastificata per poco più di 100 metri e apponendo il cartello "area di cantiere". Sul posto c'erano gli esponenti del comitato No Tap, la polizia municipale e i responsabili dell'ufficio tecnico del Comune, inviati dal sindaco di Melendugno, Marco Potì, non appena ha appreso la notizia.    
"Hanno agito mentre si svolgevano i festeggiamenti in onore della Madonna di Roca. Chi ha qualcosa da nascondere si comporta così", ha detto il primo cittadino. Il cantiere è stato fotografato dai tecnici del Comune che hanno rilevato anche la posizione gps per verificare se coincida con quella che la multinazionale aveva fornito, come previsto dalla legge, lo scorso 13 aprile, oltre ai nomi delle ditte incaricate dei lavori.