Parco del Castello, dossier al pg della Corte d'Appello

BARI di Redazione AntennaSud

 

Non si arrende il Comitato Parco del Castello di Bari, nonostante la bocciatura dell'istanza di sequestro del cantiere in largo Santa Chiara, dove si sta ultimando una palazzina laddove dovrebbe vigere un vincolo di tutela indiretta. L'avvocato Paccione, uno dei legali del Comitato, ha inviato un dossier al procuratore generale della Corte d'Appello, Anna Maria Tosto, denunciando un "abuso di Stato".

Dopo il no all'istanza di sequestro del cantiere in largo Santa Chiara, a Bari, dove procedono i lavori per la realizzazione di una palazzina destinata ad ospitare il Provveditorato alle Opere Pubbliche, il comitato Parco del Castello non demorde e pormette ancora battaglia. Ne fanno parte 36 tra associazioni e comitati spontanei, fermi nel loro no a quello che definiscono l'ecomostro in via di costruzione vicino al Castello Svevo.

Sabato scorso il Comitato ha tenuto una conferenza stampa, per illustrare il contenuto del dossier inviato al procuratore generale della Corte d'Appello, Anna Maria Tosto.

C'è un vincolo urbanistico di tutela indiretta e che risale agli anni Trenta e che impedirebbe di costruire attorno al castello. In barba al divieto, e nonostante l'opposizione del Ministero della Pubblica Istruzione e del Consiglio Superiore delle Antichità e Belle Arti, tra il 1957 e il 1958 fu eretta la prima palazzina "abusiva", che ora si sta ampliando.

In attesa dell'udienza del Consiglio di Stato, prevista per il prossimo ottobre, che entrerà nel merito dell'iter amministrativo, il Comitato Parco del Castello ribadisce che quell'area è sottoposta a vincolo ambientale e che quella palazzina va dunque abbattuta. Forte anche dell'appoggio dell'amministrazione comunale di Bari, la rete civica difende il progetto di un parco urbano che, dal Castello svevo, arrivi fino ai cancelli del Provveditorato alle Opere Pubbliche a largo Santa Chiara, regalando ai baresi e ai turisti un polmone verde con vista mare.