Il Bari strappa la qualificazione ai playoff

Il Bari vince 3-2 a Brescia, conquistando tre punti che valgono il quinto posto in classifica. Ma tanti, troppi rischi per i biancorossi con il risultato in bilico sino a fine gara. A risolvere la contesa il solito Rosina, che firma una doppietta e una prestazione di alto livello. Camplone sostituisce l’infortunato Maniero con Puscas. In difesa si rivede Jakimovski sulla sinistra, con la coppia centrale Tonucci-Di Cesare e Donkor sulla fascia destra, a centrocampo, infine, Donati parte titolare assieme a Dezi e Defendi.

I primi minuti di gioco sono caratterizzati da una fase di studio fino al quarto d’ora, quando Rosina sblocca il match con una triangolazione perfetta con Puscas al limite dell’area e un bolide rasoterra, sul quale Minetti sembra essere ben posizionato. Ma il portiere del Brescia combina un pasticcio e si lascia passare la sfera prima in mezzo alle braccia, poi tra le gambe, facendola finire in rete per lo 0-1.

Al 23' i biancorossi raddoppiano con Puscas che approfitta di un tiro troppo schiacciato di Rosina e si ritrova la palla tra i piedi ad un metro dalla porta vuota. L’appoggio di prima in rete vale lo 0-2 per i biancorossi. Il Brescia non ci sta e Morosini risponde con una splendida conclusione dalla distanza, che impegna seriamente Micai. Il mediano delle rondinelle si ripete al 31′ con un destro meraviglioso di prima intenzione che finisce sotto la traversa battendo l’estremo biancorosso. È il goal che accorcia le distanze. La foga di tornare in parità, però, costa caro al Brescia che perde Kuspisz per espulsione, dopo aver mandato a quel paese l’arbitro. L’inferiorità numerica non sembra preoccupare i lombardi che continuano con il pressing alto, chiudendo il primo tempo all’attacco.

La ripresa si riapre sempre con i bresciani protagonisti. Al 5' Micai è costretto alla respinta in angolo dopo una girata di testa di Caracciolo. Il Brescia è in dieci uomini ma sembra giocare meglio del primo tempo fino ad ottenere il meritato pareggio al 38'. Un fallo ingenuo di Dezi al limite dell’area di rigore ed Embalo si prende la responsabilità della punizione. La traiettoria che ne esce è splendida. Sopra la barriera e nel sette con Micai, incolpevole che resta a guardare la palla che s'infila in rete per il pareggio. È 2-2. Quando tutto sembra perduto, per la seconda volta in novanta minuti ad andare in soccorso dei biancorossi arriva la fortuna. Già, perché un’azione personale di Di Noia nell’area avversaria costringe la difesa al fallo da rigore, al 48′. Sul dischetto va Rosina che, angolando alla perfezione, firma il definitivo vantaggio e la sua doppietta personale. E il Bari può tornare a casa con tre punti importantissimi che significano i playoff matematici, in attesa dell’ultimo attesissimo turno in casa contro il Trapani che definirà la griglia degli spareggi promozione.