A Triggiano l'auto di Falcone e della scorta esposta nel paese di Rocco Di Cillo

BARI di Redazione AntennaSud 

 

La Croma della scorta del giudice Giovanni Falcone è giunta questa mattina nel paese natale di uno degli agenti, Rocco Di Cillo. I resti dell’auto che fu dilaniata dalla tremenda esplosione è stata collocata nel’androne di Palazzo di Città e ci rimmarrà per tre giorni. 

 

Da questa mattina fino a mercoledì i simboli del martirio saranno esposti nell’androne del Municipio di Triggiano. La Fiat Croma blindata su cui viaggiava la Quarto Savona Quindici, questo il nome in codice della scorta del giudice Falcone , tra cui il triggianese Rocco Dicillo. La città durante la manifestazione di questa mattina ha fatto un salto indietro a quel triste 23 maggio del 1992  quando Falcone e la scorta furono barbaramente ammazzati con 600 chili di tritolo lungol’autostrada che collegava Capaci con Palermo.  Per qualche giorno i rottami dell’auto custoditi in una teca faranno il giro dell’Italia per non dimenticare e per richiamare i valori della legalità.  Ad accogliere la Quarto Savona  in Piazza Vittorio Veneto,  rappresentanti dell’amministrazione comunale, rappresentanti di questura, Prefettura, Guardia di  Finanza insieme con i rappresentanti dell’associazione dell’Arma dei Carabinieri e i sindaci del territorio. A fare da cornice gli studenti di alcuni istituti triggianesi e la la Fanfara della Scuola Media De Amicis che ha intonato l’inno nazionale durante la breve cerimonia di commemorazione. Durante la permanenza a Triggiano la Quarto Savona Quindici sarà vigilata dagli scout dei tre gruppi triggianesi  affiancati dai vigili urbani.