Sanità, Cor chiede commissione su appalti Asl

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Istituire una commissione d'indagine per far luce sulle proroghe degli appalti nelle Asl pugliesi: è quanto chiede il gruppo Conservatori e Riformisti nel consiglio regionale della Puglia in una conferenza stampa tenuta a Bari per illustrare i dettagli della richiesta al presidente dell'assemblea, Mario Loizzo.  

Istituire una commissione sugli appalti delle Asl per rispondere al desiderio di legalità e per fare chiarezza sullo strano fenomeno proroghe e delle gare di appalto. Lo chiedono i conservatori e riformisti attraverso l'stituzione di una commissione composta dai rappresentanti di tutte le forze politiche presenti in consiglio, e che veda la partecipazione dei presidenti dei collegi sindacali, dei direttori generali e del coordinatore del settore Sanità. Da decenni, ha fatto rilevare il capogruppo Ignazio Zullo, ci sono soggetti che non bandiscono gare e mantengono in servizio sempre gli stessi, anche nascondendosi dietro la scusa della stentata partenza della centrale unica degli acquisti.    Secondo Zullo, ci sono poi situazioni in cui "si ricorre in giudizio anche contro l'Anac ed è il caso dell'Asl Bari, che è ricorsa al Tar in riferimento al contratto di manutenzione ed assistenza software di gestione delle cartelle cliniche in uso nei reparti di Nefrologia e dialisi". Altro caso emblematico, a parere del gruppo di CoR, è quello dell'Asl Taranto "con la violazione di legge - ha detto Zullo - nel disporre una proroga ad un'azienda per l'acquisto di beni e servizi, avvalendosi di una norma che riguarda la rinegoziazione dei contratti".  Urge fare chiarezza anche in merito al nuovo padiglione dell'ospedale Fazzi di Lecce, ed in particolare sul risarcimento di 23milioni di euro per i ritardi accumulati sul cantiere a causa di intoppi burocratici". "Tutti esempi – ha sottolineato Francesco Ventola - del fatto che Emiliano non ha cognizione di quello che accade nella sanità pugliese".