Salvi i dipendenti delle Province, approvato il trasferimento

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza il disegno di legge che disciplina il trasferimento alla Regione, ai Comuni e alla Città Metropolitana di Bari delle funzioni amministrative  delle Province. 

Sono trasferite alla Regione le funzioni in materia di valorizzazione dei beni culturali, biblioteche, musei e pinacoteche. Quelle di controllo e vigilanza ambientale, quelle sul turismo, formazione professionale, su trasporto e assistenza scolastica e specialistica. Con il provvedimento varato dall'Assemblea prosegue la ricollocazione del personale in sovrannumero dalle Province. E si stabilisce che la restante capacità assunzionale dell'ente sia utilizzata per ricollocare nell'organico della Regione il personale delle biblioteche e dei musei provinciali, nonché gli addetti alla funzione del turismo. L'assessore regionale Nunziante ha  spiegato che "le capacità assunzionali 2015-2016 sono pari a circa 6,2 milioni di euro, una cifra che consente di assorbire 215 unità. Dopodiché, secondo il cronoprogramma della Giunta, si procederà nel 2017 e 2018 all'assunzione dei vincitori del concorso Ripam e successivamente alle stabilizzazioni". Giudizi diversi sull'approvazione del disegno di legge. Positivo quello del presidente del gruppo Pd, Michele Mazzarano secondo il quale con questa legge si è data serenità ai dipendenti dell'ex province. Critici i capogruppo dei Conservatori e Riformisti e di Forza Italia, Zullo e Nino Marmo a proposito dei dubbi e della aleatorietà delle coperture finanziarie con cui sostenere il personale.  "Un provvedimento - secondo il consigliere del Movimento 5 stelle, Grazia Di Bari - che non garantisce sicurezza a nessuno, né ai lavoratori, né ai cittadini, né  ai Comuni e che determina confusione e paralisi in settori importanti, tra cui l'edilizia scolastica.