Riflettori puntati sul Cara di Palese, e c'è chi vorrebbe chiuderlo

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Ma diamo un'occhiata al Cara, il centro per richiedenti asilo di Bari che ospita quasi 1400 migranti. persone libere di muoversi e di tornare, perchè non recluse. In attesa di un permesso di soggiorno. 

 

Il centro per richiedenti asilo di Bari ne ospita 1373. Sono persone che non essendo recluse hanno libertà di moviemento dentro e fuori il centro. Tutti, anche i tre presunti terroristi destinatari dei provvedimenti della Procura di Bari - hanno presentato domanda per ottenere l'asilo politico.  Dei 1373 ospiti 55 sono bambini, 135 donne, 1178 uomini. Vengono per la maggior parte dall'Eritrea, dalla Nigeria, dal Pakistan e dal Mali. Il Cara è una struttura gestita dalla Prefettura di Bari attraverso la cooperativa Auxilium che dal 2011 si è aggiudicata la gara pubblica per la gestione. I 160 operatori della cooperativa a turno coprono le 24 ore della giornata. Assistono i migranti fin dal loro arrivo. Innanzitutto fornendo loro vestiario, poi garantendo lo screening sanitario e psicologico. Un'equipe di avvocati offre poi assistenza legale. Ogni migrante costa 33 euro al giorno, iva eslcusa. La Prefettura mette a disposizione degli ambienti diversi bus per il trasferimento dal cara che si trova nell'aeroporto militare dei palese, fino al centro di Bari. Spesso è capitato che perdendo il bus i migranti scavalchino la recinzione per trovare un mezzo alternativo. Essendo richeidenti asilo, tra l'altro, i migranti non possono lavorare, neppure nel Cara dove risiedono. Solo con il permesso di soggiorno provvisorio (che in genere arriva dopo un paio di mesi dall'arrivo) possonno cominciare a lavorare a condizione che qualcuno li assuma.