Truffa da 20 mln ex Provincia, al via il processo contro i fratelli Antro

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Con la costituzione delle parti è cominciato dinanzi al Tribunale di Bari il processo per una truffa aggravata da 20 milioni di euro ai danni dell'ex Provincia di Bari e di sei istituti di credito in cui sono coinvolti gli imprenditori baresi Alviero ed Erasmo Antro. 

 

Falso materiale e ideologico, contraffazione di pubblici sigilli e violenza privata. Sono questi i capi di imputazione nel processo che vede alla sbarra i due imprenditori baresi Alviero ed Erasmo Antro, e l'allora dirigente del Servizio finanziario della Provincia, Luigia Carbonara, accusata di aver omesso di rilevare e segnalare la falsità delle fatture emesse dalle società degli imprenditori baresi nei confronti dell'ente e poi utilizzate per ottenere finanziamenti dalle banche. Stando agli accertamenti delle Fiamme Gialle, coordinati dal pm Carmelo Rizzo, la truffa da oltre 20 milioni di euro risalente agli anni 2008-2011, sarebbe stata commessa ottenendo rimborsi per lavori inesistenti di manutenzione delle strade. Gli imprenditori rispondono anche di violenza privata per aver minacciato quattro dipendenti, due dei quali, marito e moglie che si sono costituiti parte civile nel processo, prospettandone ripetutamente il licenziamento, perché collaborassero "alle operazioni di emissione e contabilizzazione delle false fatture". Il processo, nel quale si sono costituiti parte civile anche la Città Metropolitana e due banche, è stato rinviato al prossimo 30 maggio per l'apertura del dibattimento.