Terrorismo internazionale, due fermi a Bari

BARI di Redazione AntennaSud

 

Terrorismo: operazione a Bari. Due i fermati, tre i ricercati. Un presunto terrorista era domicliato al Cara di Bari Palese. Secondo la Dda di Bari progettavano attentati a Roma, Bari e Londra. Nei loro telefonini sono state trovate immagini di sopralluoghi anche all'Ipercoop e all'aeroporto di Bari.

Secondo gli investigatori stavano progettando attentati in Italia e in Inghilterra, a Roma, Londra e anche Bari. Due cittadini afghani sono stati fermati a Bari dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ros. Secondo le indagini coordinate dai pm della Dda di Bari Roberto Rossi e Pasquale Drago, i tre fermati avrebbero favorito l'immigrazione clandestina. Farebbero parte di un'associazione per delinquere con finalità di terrorismo internazionale, in Italia e all'estero, e avrebbero realizzato anche in Italia (oltre che in Francia e in Belgio) un'associazione criminale per offrire supporto logistico ad "un'organizzazione eversiva sovranazionale di matrice confessionale, funzionalmente collegata all'organizzazione terroristica internazionale denominata Isis, all'emirato Islamico dell'Afghanistan e di Al Qaeda".

In manette sono finiti il 23enne afghano Hakim Nasiri, accusato di terrorismo internazionale e domiciliato al Cara di Bari-Palese, con lo status di protezione sussidiaria riconosciuto qualche giorno fa, il 5 maggio; e il 29enne afghano Gulistan Ahmadzai, accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, domiciliato a Borgo Libertà di Cerignola, nel foggiano, con lo status di protezione umanitaria riconosciuto a settembre 2011. Altri tre soggetti, due accusati di terrorismo ed uno d'immigrazione clandestina, sono ricercati.

Secondo l'accusa, gli indagati avrebbero dato "sostegno a soggetti disponibili a compiere azioni suicide o azioni combattenti nell'ambito di paesi stranieri, e in particolare in Irak e Afghanistan con modalità di combattimento" nonostante "le peculiari e concrete situazioni fattuali facciano apparire certe ed inevitabili le gravi conseguenze in danno della vita e dell'incolumità fisica della popolazione civile, contribuendo a diffondere nella collettività paura e panico".

Le indagini partirono il 16 dicembre scorso quando i Carabinieri intervennero all'Ipercoop Santa Caterina a Bari per la segnalazione di quattro stranieri sospetti. Uno di loro stava facendo un video del centro commerciale col cellulare. Dall'analisi dei dati contenuti nel suo telefono, poi sequestrato, gli investigatori hanno trovato anche un video dell'area interna dell'aeroporto di Bari-Palese. Uno dei presunti terroristi fermati oggi nel capoluogo pugliese, Nasiri, fu fotografato insieme al sindaco di Bari, Antonio Decaro, durante la cosiddetta Marcia degli Scalzi del 10 settembre 2015. La manifestazione fu organizzata in tutta Italia e vi aderì anche la città di Bari, in segno di solidarietà e integrazione in favore dei cittadini immigrati.

Sui cellulari dei fermati sono state trovate caricature e foto contro personaggi simbolo dell'Occidente. Il presidente degli Stati Uniti Barak Obama viene rappresentato come un asino. C'è la foto di uno degli indagati con il dito medio alzato verso la fotografia di Malala, premio Nobel per la Pace. Ci sono ancora foto di marines americani con gli arti mutilati, foto di musulmani convertiti al cristianesimo, un'altra con tre militari dell'esercito Usa mentre posano con tre ragazze e un uomo arabo, corredata da una frase in arabo: "Dio maledica le famiglie che autorizzano le loro figlie a lavorare con questi cani".