Bari: assalti ai Tir, in manette banda "paramilitare"

BARI di redazione AntennaSud

 

Erano il terrore degli autotrasportatori. Usavano tecniche paramilitari. Una vera e propria banda dedita a rapine ai danni di autotrasportatori è stata smantellata dai carabinieri. Sette i malviventi finiti in manette. 

Smantellata una vera e propria banda dedita a rapine ai danni di autotrasportatori. Sette i destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare eseguita dai militari dell'Arma. Gli arrestati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine aggravate ai Tir e al sequestro di persona. Erano in pratica diventati l'incubo per chi lavorava a bordo di Tir che spesso subiva rapine con tecniche “paramilitari”. I malviventi infatti utilizzavano armi, macchine modificate e blindate, inibitori di frequenze e persino chiodi a più punte per seminare le forze dell'ordine durante la fuga.Trecentomila euro il valore della merce recuperata. Il provvedimento scaturisce da un’indagine svolta a partire dal settembre 2015 dai Carabinieri della Compagnia di Bari Centro a seguito della preoccupante escalation verificatasi agli inizi del secondo semestre dello scorso anno in Bari, nel suo hinterland e nella provincia BAT di  rapine ai TIR carichi della più svariata merce, tra cui capi firmati e oggetti tecnologici di ingente valore, con contestuale sequestro dei conducenti - spesso stranieri - dei mezzi pesanti. In manette sono finiti i baresi Michele e Giuseppe Genchi, Giuseppe Scorcia, Michele Bellomo, Annarita Iusco, il triggianese Giuseppe ottomano e Angelo Digiesi residente a Gravina in Puglia. Ad incastrarli le immagini delle telecamere di sorveglianza lungo le strade. Numerose le rapine a loro contestate avvenute nella provincia di Bari, nel suo hinterland e nella provincia Barletta-Andria-Trani (Bat). Tra gli arrestati ci sarebbero anche due presunti appartenenti al clan Parisi; ammonta a 300mila euro il valore della merce recuperata.