Droga, armi ed estorsioni 12 condanne a Bari

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Pene comprese fra i 19 anni e 6 mesi e i 20 mesi di reclusione a  dodici presunti affiliati ai clan Campanale del quartiere San Girolamo di Bari e Masotti di Conversano. La sentenza è stata emessa ieri al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato. 

 

Gli imputati rispondono, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, detenzione e porto di armi clandestine, ricettazione, usura ed estorsione ai danni di piccoli commercianti. La pena più alta è stata inflitta al 37enne di Conversano Rocco Masotti, condannato a 19 anni e 6 mesi, e al 41enne di Rutigliano Giovanni Zullo, con una pena di 17 anni e 8 mesi. Condanne più lievi per Leonardo e Felice Campanale, figlio e nipote del boss Felice Campanale, ucciso in un agguato mafioso nell'agosto 2013. Stando alle indagini di Carabinieri e Squadra Mobile negli anni 2012-2013 il clan dei Campanale avrebbe tentato di conquistare i territori di Rutigliano e Conversano nella gestione dei traffici illeciti, alleandosi con il gruppo criminale di Masotti. Le indagini, iniziate dopo l'omicidio del pregiudicato 45enne di Rutigliano Mario Rizzo nel dicembre 2012 si sono avvalse anche delle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia: Michele Maggiorano e Giuseppe Campanella, condannati rispettivamente a 2 anni 2 mesi e 20 giorni di reclusione e a 4 anni e 8 mesi. Tra i reati contestati ci sono due estorsioni ad un'impresa agricola, 300 euro al mese in contanti o prodotti alimentari e ad un'attività di noleggio di videopoker, un orologio Rolex e contanti per 20mila euro.