Aeroporto di Grottaglie: no ai droni, sì ad un nuovo scalo per passeggeri

TARANTO  di Redazione AntennaSud

 

Visita del governatore della Puglia Michele Emiliano ieri a Taranto, per un confronto con associazioni e istituzioni sul futuro dell'aroporto di Grottaglie.

 

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha incontrato ieri pomeriggio a Taranto, nella sala consiliare di Palazzo di Città, le associazioni del Comitato Pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie. Il Comitato si oppone alla trasformazione dell'Arlotta in Airport Test Bed, ovvero piattaforma di sperimentazione aeronautiche per droni, ed insiste perché lo scalo sia utilizzato per i voli passeggeri di linea. 

Al tavolo hanno partecipato anche i sindaci di Taranto e Grottaglie, Ippazio Stefano e Ciro Alabrese, i consiglieri regionali Cosimo Borracino, Francesca Franzoso, Marco Galante, Gianni Liviano, Michele Mazzarano, Renato Perrini, l’onorevole Ludovico Vico, assessori e consiglieri comunali e provinciali, i presidenti della Camera di Commercio e di Confindustria, i rappresentanti sindacali.

“Ci stiamo impegnando - ha dichiarato Emiliano al termine dell'incontro - a mantenere aperto il dialogo su tutte le grandi questioni che riguardano la città di Taranto e la sua provincia. Abbiamo la forza e la determinazione per andare sino in fondo, ma chiedo aiuto a tutta la comunità affinché ogni singola battaglia sia sempre razionale, ben istruita, fondata sui numeri".  Emiliano ha auspicato che anche sulla vicenda eroporto, come sulle altre di rilievo di Taranto, Regione, Provincia e Comune lavorino su obiettivi condivisi. "Non a caso - ha sottolineato il governatore - l’incontro non si è tenuto a Bari ma a Taranto. E' importante essere qui, continuamente, ristabilendo un confronto vero e concreto, unica strada per allentare sentimenti di rancore accumulati negli anni. "Sul tema aeroporto il confronto è aperto e proseguirà insieme ad associazione e rappresentanti delle istituzioni fino a trovare le soluzioni più efficaci e condivise”, ha garantito Emiliano.