Ilva, va avanti l'operazione acquisizione, slitta la date per le offerte

TARANTO di redazione AntennaSud

 

 

Ilva ha prolungato di una settimana la scadenza per la presentazione di offerte vincolanti, mentre proseguono le consultazioni per individuare la cordata che possa rilevare il più grande gruppo siderurgico nazionale.

Va avanti il percorso per acquisire uno dei più grandi stabilimenti siderurgici d'Europa. E la conferma che ciò sta avvenendo sta nel fatto che è stato slittato dal 23 al 30 maggio il termine per la presentazione delle offerte vincolanti e del piano industriale per l’acquisizione dell’Ilva e delle sue sette aziende controllate. Secondo quanto riferiscono fonti aziendali  all’Ansa lo slittamento di una settimana del termine sarebbe stato comunicato ieri ai potenziali investitori. Finita a metà aprile la fase di due diligence si è aperta ora la fase di approfondimento fra le società interessate a rilevare l’Ilva e/o le sue controllate. Delle 25 aziende ammesse alla due diligence, 12 sono interessate all’Ilva Spa e 13 alle sue controllate. Il prolungamento di una settimana del termine favorirebbe i contatti tra i potenziali investitori e i commissari per delineare una o più cordate in grado di garantire i requisiti richiesti dal bando del gennaio scorso: in particolare la continuità della produttività e il mantenimento dei livelli occupazionali. La scommessa è quella di mantenere in vita un gruppo rimasto coinvolto in una indagine per disastro ambientale. Ilva conta oltre 14.000 dipendenti e nel 2015 ha perso 380 milioni, riducendo i volumi di spedito da 5,9 a 4,7 milioni di tonnellate. I potenziali acquirenti potranno beneficiare di diverse condizioni favorevoli, grazie alle misure varate dal governo dal 2012 in poi. Godranno dell'appoggio di Cassa Depositi e Prestiti, la holding statale che ha annunciato l'ingresso in Ilva con una quota di minoranza. Non dovranno accollarsi 3 miliardi circa di debiti della vecchia Ilva pre-amministrazione straordinaria. Sarebbero due, secondo le voci raccolte dalla Reuters, le possibili alleanze per L’Ilva. Una di queste fa riferimento all’italiana Arvedi, dell’omonima famiglia, l’altra ai turchi di Erdemir. Ma per ora non ci sono conferme.