Delrio, il parco si farà: "Decaro mi ossessiona"

BARI di redazione AntennaSud

 

 

 

Il parco del castello svevo di Bari si farà. Insieme col parcheggio dei dipendenti del provveditorato alle Opere pubbliche. Con la visita di Graziano Delrio, ministro alle infrastrutture ieri a Bari, sembra che tutti siano soddisfatti, cittadini ed istituzioni.

"L'accordo di massima c'è. Il sindaco Antonio Decaro mi sta ossessionando" - ha scherzato il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio a Bari. "Lo convocherò a breve a Roma per chiudere sui dettagli". Dunque alla fine il parco del castello svevo di Bari si farà. Insieme col parcheggio dei dipendenti del provveditorato alle Opere pubbliche, da realizzare su aree adiacenti. Quello che sembrava un sogno infranto dei cittadini rappresentati in Comitato, potrebbe divenire realtà. Lo stop al progetto che vede il parco del Castello, l'area a verde attrezzata che i baresi vorrebbero vedere sorgere sul lungomare De Tullio, era arrivato proprio da Roma. Il ministero intendeva infatto adibire quelle aree a parcheggio per i dipendenti. Evidentemente le pressioni di Decaro su cui scherzava ieri Delrio erano vere, visto che la situazione sembra effettivamente cambiata. 

Il primo cittadino di Bari, ha accompagnato Delrio ( che era in città per partecipare al primo forum nazionale su portualità e logistica) in un sopralluogo congiunto con la Capitaneria di porto di Bari. "Troveremo una soluzione - ha assicurato Delrio - e chiuderemo l'accordo a Roma". Al Comune il Provveditorato cederà in concessione l'area sulla quale realizzare il parco. Palazzo di città, di contro, s'impegna ad assicurare gestione e manutenzione. I posti auto saranno ricavati in tratti di strada già asfaltata adiacenti, collegati al parco e alla palazzina tramite cancelli. Importante il ruolo dell'Autorità portuale e della Capitaneria, che hanno la gestione dei pezzi da cedere. Intanto prosegue la battaglia del comitato del parco, assieme all'attività della magistratura, che sulla costruzione della palazzina ha aperto una seconda indagine.