Molfetta: tra indennità non dovute e assegni sociali in 120 truffavano Inps e Asl

MOLFETTA DI redazione AntennaSud

 

 

Avrebbero percepito indebitamente indennità di accompagnamento o assegni sociali per un totale di oltre 85 mila euro. Per questo motivo 120 persone sono stati segnalati alla Procura di Trani per i reati di truffa ai danni dello Stato e falso ideologico.

Ennesimo stratagemma illegale per truffare l'Inps. 120 titolari di indennità di accompagnamento delle provincie di bari e Bat sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Molfetta e segnalati alla Procura di Trani. Totale della truffa 85mila euro. Il modello invalidità civile ricovero è una autodichiarazione firmata dai titolari i indennità di accompagnamento o assegno sociale quando vengono ricoverati in strutture sanitarie a totale carico della Asl. Numerosi pazienti residenti nel comuni di Molfetta e terlizzi omettevano di mostrare il modello oppure lo falsificavano. Intascavano così' 500 euro dell'indennità di accompagnamento, a volte sommati con l'assegno sociale di 300 euro, mentre si restava ricoverati in una struttura ospedaliera pubblica oppure in una riabilitativa socio assistenziale e socio sanitaria, di Bari e Bat. 

Le indagini compiute dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Molfetta fra il 2010 e il 2014 hanno riguardato un migliaio di residenti fra Molfetta e Terlizzi, ricoverati in regime di “lungo degenza” in strutture Rsa (riabilitative socio assistenziali), Rssa (riabilitative socio sanitarie assistenziali) e presidi ospedalieri delle province Bari e Bat, con pagamento della retta a totale carico della Asl di appartenenza. La Guardia di Finanza ha incrociato i dati in possesso di diversi enti pubblici (Inps, Asl e regione Puglia), risalendo a coloro che, omettendo la presentazione del modello invalidità civile ricovero o presentandolo con dati non veritieri, avrebbero percepito indennità non dovute. Il tutto a carico delle due Asl di Competenza.