Puglia, lidi aperti tutto l'anno

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Il traguardo tanto desiderato della destagionalizzazione da operatori e turisti sembra ormai davvero vicino. E' emerso  durante la presentazione dell’Ordinanza Balneare 2016 effettuata dall’assessore regionale al Bilancio e al Demanio e Patrimonio, Raffaele Piemontese, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni degli imprenditori balneari e degli enti interessati.

Stabilimenti balneari aperti tutto l’anno. In Puglia ora è possibile. La Regione ha organizzato servizi di monitoraggio delle acque che vanno ben oltre gli obblighi legislativi che prevedono la misurazione della balneabilità e salubrità dal primo aprile al 30 settembre di ogni anno. Ma i gestori degli stabilimenti dovranno garantire la presenza di bagnini oppure segnalare chiaramente che non ci sono servizi di salvataggio. A darne notizia è l'assessore al Demanio Raffaele Piemontese, a termine di un incontro con le associazioni interessate all'ordinanza balneare 2016. Avevamo l'esigenza di innovare a normativa principalmente per incrementare gli standard di sicurezza sulle nostre spiagge - dichiara Piemontese - e abbiamo voluto misurare l'impatto delle nuove previsioni con i protagonisti". 

Tre gli elementi di novità: sanzioni più severe per chi butta mozziconi di sigaretta sugli arenili, diffusione capillare lungo le coste pugliesi del numero verde a cui chiunque può chiamare per segnalare possibili reati contro il  mare e il demanio marittimo; promuovere già da quest'anno la presenza facoltativa dei defibrillatori semiautomatici e di personale formato al corretto utilizzo, misura che dal 2007 diventerà obbigatoria. Per i circa 1550 imprenditori balneari resta la facoltà di aprire lo stabiimento e consentire il bagno a mare tutto l'anno ma, se dovessero farlo, devono garantire la presenza di servizi di salvamento oppure esporre chiaramente i cartelli sull'assenza del servizio. Nel corso del'incontro il dirigente ARPA ha comunque garatito che i controlli sul mare pugliese avvengono durante tutto l'anno, in quanto oggetto di un monitoraggio ambientale dei corpi idrici marino-costieri a più vasta scala.