Il Bari batte l'Ascoli e vola verso i playoff

ASCOLI di Redazione AntennaSud

 

Il Bari vince anche ad Ascoli e consolida il terzo posto in classifica. Tre punti che valgono oro. I biancorossi si proiettano così verso il prossimo impegno casalingo con il Modena.

Al Del Duca di Ascoli il Bari vince 1-0, si conferma terza forza del campionato e vede più vicino l’obiettivo playoff.

Il turno infrasettimanale obbliga mister Camplone al turnover: rispetto alla gara del San Nicola contro il Como, l’allenatore propone infatti a sorpresa Jakimovski. Accanto al terzino macedone, ulteriore sorpresa della serata, c’è un ritrovato Contini. Tonucci e Donkor completano la linea difensiva. A centrocampo lo squalificato Romizi lascia il posto all’esperienza di Donati, con Dezi e Valiani chiamati a dare corsa al reparto. In avanti, Maniero ritrova il posto da titolare con Rosina e Sansone.

Un disimpegno impreciso del portiere di casa Lanni regala il primo sussulto del match ai tanti tifosi baresi presenti ad Ascoli, ma né Rosina né Dezi riescono a concludere verso lo specchio della porta avversaria. Al 9' Contini abbandona il match per un guaio muscolare sostituito da Di Cesare. La partita scivola via con poche occasioni da gol. Cacia, bomber di casa, ci prova al 27’ ma il suo colpo di testa non inquadra la porta di Micai. Passano tre minuti e il Bari ottiene il vantaggio. Valiani rispedisce in area di rigore un pallone spazzato via dalla difesa bianconera, Cinaglia devia nella sua porta beffando Lanni nel tentativo di anticipare Tonucci. Fino all’intervallo si viaggia sui binari della confusione. Degna di nota solo una cannonata centrale scagliata dai piedi di Jankto con Micai pronto nella risposta.

L’avvio di ripresa vede un Ascoli arrembante e un Bari attento, e pronto a ripartire in contropiede. La squadra di Mangia fa incetta di calci d’angolo ma quella di Camplone chiude con ordine. Non si registra alcun grosso pericolo dalle parti di Micai, mentre non viene concesso il rigore a Rosina, pur scaraventato al suolo da Lanni. Alla mezzora Jakimovski lascia il posto a Di Noia, che dopo una manciata di minuti mette una toppa ad un’uscita avventata di Micai su cui era pronto ad avventarsi il solito Cacia. Dall’altra parte Sansone, lanciato in campo aperto da Maniero in azione di contropiede, si divora il gol del raddoppio. Il finale di gara nervoso consegna cartellini gialli in sequenza e l’espulsione dell’ascolano Petagna e dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Ghersini di Genova manda tutti negli spogliatoi per la gioia dei baresi, che ottengono la sesta vittoria consecutiva.

Tre punti che valgono oro. Vittoria sofferta ma meritata. I biancorossi, cinici e pure fortunati, si proiettano così verso il prossimo impegno casalingo con il Modena. Noordin si conferma dunque autentico amuleto per la compagine pugliese: con lui in tribuna il bottino pieno è assicurato.