Xylella, due giorni di studio al Ciheam di Bari

BARI di Redazione AntennaSud

 

Due giornate di studio, all'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, sulla Xylella fastidiosa. L'obiettivo è formare gli operatori sulle tecnologie innovative, per consentire in modo da permettere ai Paesi indenni da Xylella di monitorare ed eradicare il batterio, tempestivamente, in caso d'introduzione.

Al via, al Ciheam di Valenzano, il workshop internazionale su “Xylella fastidiosa e il Complesso del disseccamento rapido dell’olivo”. Oggi e domani, l'istituto Agronomico del Mediterraneo di Bari si trasforma in teatro d’incontro per oltre 150 studiosi, ricercatori ed esperti del settore provenienti da ogni parte del mondo, chiamati ad affrontare e individuare piani di azione comuni per contrastare la diffusione dell’agente patogeno che ha messo in ginocchio gli olivicoltori salentini.
Scopo dell’incontro è formare gli operatori sulle tecnologie innovative, in modo da permettere ai Paesi indenni da Xylella di monitorare ed eradicare il batterio, tempestivamente, in caso di introduzione.
Il worshop, in programma sino a domani, intende approfondire e mettere a punto metodi di sorveglianza e strumenti di diagnosi e di controllo sulla base dei risultati delle attività sperimentali e delle ultime ricerche condotte in Puglia che hanno evidenziato il rapporto di causalità del batterio nell’ambito delle patologie legate al disseccamento rapido d’olivo.
Il seminario è stato organizzato dal Ciheam di Bari in collaborazione con la FAO, organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, la Convenzione Internazionale della Protezione delle Piante, l'Organizzazione per la Protezione delle Piante del Medio Oriente el'Organizzazione Europea e Mediterranea per la Protezione delle Piante.