Grottaglie, gli scatti di Vito Leone in mostra alla Pro Loco

GROTTAGLIE di Redazione AntennaSud

 

Dal 15 al 17 aprile la Pro Loco di Grottaglie ha ospitato la mostra di Vito Leone, curata dall'associazione fotografica 2.8. Scatti minimalisti, che ritraggono architetture urbane e luoghi universali, a partire dalla periferia tarantina.
                                                  

Una serie di aperitivi fotografici animerà l'offerta culturale della Pro Loco di Grottaglie, nel tarantino, fino a settembre. Ad aprire gli appuntamenti è stato Vito Leone, che dal 15 al 17 aprile ha esposto i suoi scatti nella sede della locale Pro Loco in via Vittorio Emanuele II.

Cresciuto negli anni 80 nel quartiere Tamburi di Taranto, Leone fa del paesaggio industriale e urbano il suo principale interesse. Con le sue immagini racconta città-alveare, quartieri popolari, periferie e cemento. La sintesi è un contrappunto di linee e forme, che coglie il ritmo della città, gli accenti e le pause, nella ripetitività o nella discontinuità dell'immagine. La sua fotografia è un omaggio alla sua Taranto, città violentata da decenni eppure bellissima, fissata in "pose" che diventano tòpoi universali: non luoghi come le periferie e le stazioni, spazi comuni slegati dal contesto, che accomunano città diverse come se fossero una sola.

La ricerca fotografica di Leone affonda le radici nel minimalismo degli anni 70 e rende tributo a grandi nomi del 900, tra tutti Ghirri e Basilico. La struttura architettonica perde il suo valore d'uso quotidiano e diventa metafora, simbolo, essenza.