Emiliano: "Da oggi il premier dovrà fare i conti con me"

BARI di Redazione AntennaSud 

 

E' stato uno straordinario successo. Così si è espresso il presidente della Puglia, Michele Emiliano commentando in serata l'esito del referendum sulle trivelle. E' un successo avere dieci milioni di voti - ha detto il governatore - ma siamo andati ben oltre. 

 

Quello sulle trivelle è il secondo referendum più partecipato negli ultimi 15 anni, dopo quello sull'acqua. Ed è più dei voti presi dal partito democratico alle Europee. Secondo il governatore pugliese Michele Emiliano, siamo di fronte alla più grande aggregazione ambientalista d'Europa, che chiede risposta al governo. Sul fatto che la maggioranza dei cittadini non ha detto sì, supportata dal governo, Emiliano insiste: "Il governo aveva tentato una operazione segreta: insierire nello Sblocca Italia norme che avviavano la trivellazione nelle 12 miglia. Quando le regioni hanno provato a discutere, il governonon le ha ricevute. E solo di fronte al referendum si è dovuto fermare, bloccando le nuove trivellazioni entro le 12 miglia. Dunque un successe enorme nonostante non sia stato raggiunto il quorum. Ma per Emiliano un popolo si è ribellato, e da oggi ilpremire - dice - farà i conti con me. Se non è una dichiarazione di guerra, poco ci manca. Nessuna vittoria di Pirro per Emiliano, ma una grande vittoria politica che ha dimostrato come, nel sabotaggio sistematico della comunicazione di governo. con l'opposizione strenua dei poteri forti di questo paese e non solo, a cominciare dai petrolieri, con le correnti o pseudo tali del partito di maggioranza che non hanno fatto altro che remarci contro, ebbene, contro tutto questo, dodici milioni di italiani sono andati alle urne infischiandosene di chi ha fatto di tutto per indurli a rimanere a casa.  Vi sembra poco, si chiede il presidente della Regione Puglia. Alla domanda se sia vero che il referendum era tutto politico, il governatore replica: Questa è politica, è la ribellione della gente dinanzia alò sopruso di chi dice che io posso fare tutto quello che voglio del tuo mare, della tua terra, della tua vita. Così non va. Quei milioni di italiani lo hanno detto chiaro e forte, spero che Matteo Renzi li abbia sentiti.