Gallipoli (LE): castello angioino al Comune, firmato accordo

GALLIPOLI (LE) di redazione AntennaSud

 

Il castello angioino di Gallipoli, nel Salento, entra formalmente nel patrimonio comunale; in realtà passa ai cittadini di Gallipoli sia per un'azione burocratica, ma soprattutto perché c'è un accordo di valorizzazione. E' quanto prevede un accordo sottoscritto con l'Agenzia del demanio.

"Gallipoli come esempio di integrazione tra turismo del mare, del paesaggio e della cultura". Lo sottolinea in una nota l'assessore all'Industria turistica e culturale della regione puglia, Loredana capone, a Gallipoli in occasione della firma per il passaggio ufficiale e del castello Angioino al Comune. Sì perché il castello in questione è diventato di proprietà del Comune di Gallipoli. E' quanto prevede un accordo sottoscritto con l'Agenzia del demanio. Soddisfatti tutti i firmatari dello "storico documento" per la tutela e la valorizzazione del pregiato bene storico ed artistico, il vice prefetto vicario Guido Aprea, commissario straordinario di Gallipoli, Marta Settimi, direttore generale dell'Agenzia del Demanio di Puglia e Basilicata ed Eugenia Vantaggiato, direttore del segretariato Mibatc per la Puglia. 

L'accordo è stato sottoscritto nella quattrocentesca sala ennagonale del castello.

"È un doppio successo - ha detto Aprea - perché da oggi il nostro castello entra formalmente nel patrimonio comunale; in realtà passa ai cittadini di Gallipoli sia per un'azione burocratica, ma soprattutto perché c'è un accordo di valorizzazione". L'amministrazione comunale - ha concluso Aprea - ha dimostrato nel tempo di riuscire non solo a tutelarlo, ma soprattutto perché nell'ottica della sua valorizzazione diventa il centro culturale d'interesse dell'intera città di Gallipoli".