Da Canterbury a Brindisi, 2300 km di cultura

BRUXELLES di redazione AntennaSud

 

 

Sono circa 2300 chilometri e ora rappresenterà l’itinerario più lungo d’Europa. Un “grande successo” secondo l’europarlamentare Silvia Costa, il prolungamento da parte dell’istituto europeo itinerari culturali, del prolungamento della via francigena: da Canterbury a Brindisi. 

La via francigena era quella percorsa, molti secoli fa, dai pellegrini. Ora sotto questo nome si intendono gli itinerari culturali di estrema importanza, in ambito continentale. E la novità che in qualche modo riguarda l'Italia e la Puglia in particolare è considerata un autentico successo. L’Istituto europeo degli itinerari culturali ha ampliato la via Francigena da Canterbury fino a Brindisi, che con i suoi 2.300 chilometri diventa il tracciato più lungo d'Europa. A darne notizia Silvia Costa, presidente della commissione Cultura del Parlamento Europeo, che definisce questo passo “una grande vittoria”. “Mentre alcuni Stati europei alzano muri, noi apriamo nuove vie culturali e nuovi itinerari del dialogo interculturale e interreligioso” prosegue Costa in una nota. L’Istituto europeo degli itinerari culturali del Lussemburgo ha il compito di dare attuazione e di sviluppare il programma degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa nei 49 paesi firmatari della Convenzione culturale. “Il mio impegno per rilanciare il grande progetto degli itinerari culturali europei è iniziato nel 2009″ racconta l’eurodeputata del Pd, spiegando che “l’anno prossimo gli itinerari compiranno trent’anni, un traguardo importante per questo progetto che unisce l’Europa e i Paesi Terzi nel nome della cultura e del dialogo”. “Questo risultato – aggiunge Costa – premia il lavoro delle associazioni europee delle vie Francigene come Civita, delle moltissime associazioni di camminatori e pellegrini, della Società italiana di geografia delle Regioni, dei Comuni che hanno lavorato insieme per definire il nuovo itinerario che da San Pietro, a Roma, porta a Brindisi”.