Torre Specchia Grande (Le), tra centri turistici ed educazione ambientale

TORRE SPECCHIA GRANDE (LE) di redazione Antenna Sud

 

 

Torre Specchia Grande, nel Salento, sarà, inserita nel circuito degli itinerari cicloturistici e diventerà punto di riferimento per cittadini e i turisti che potranno scoprire il territorio e le tradizioni salentine. Una firma a Roma per la valorizzazione del territorio.

Un centro di educazione ambientale e accoglienza turistica per scoprire la cultura e il territorio salentino, è questo il futuro di Torre Specchia Grande nel Comune di Corsano. È stato firmato, infatti, dalla Direzione Regionale Puglia e Basilicata dell'Agenzia del Demanio, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall'amministrazione comunale un accordo per valorizzare il complesso immobiliare costituito da una torre costiera del '500, un'ex caserma militare dei primi del '900, uno spazio panoramico di circa 500 metri quadri e un ettaro di terrazzamenti a uliveto e macchia mediterranea. La Torre, situata su un promontorio roccioso che guarda a nord il Faro di Punta Palascìa e a sud la località Ciolo, fu costruita intorno al 1563 dal Re di Spagna e delle Due Sicilie Carlo V per difendere il territorio salentino dagli attacchi saraceni, mentre l'ex caserma fu utilizzata come deposito e avamposto bellico negli anni della Prima Guerra Mondiale. Con questa firma si conclude un programma di valorizzazione a fini culturali-naturalistici avviato nel 2011: in particolare sarà recuperato l'ex edificio militare che ospiterà i turisti offrendo loro anche la possibilità di pernottare. Torre Specchia sarà, invece, inserita nel circuito degli itinerari cicloturistici e diventerà punto di riferimento per cittadini e i turisti che potranno scoprire il territorio e le tradizioni salentine grazie ad eventi culturali a sostegno dell'ambiente, laboratori creativi e corsi dedicati all'innovazione e alla progettazione sociale.