Una borsa Made in Carcere da record al FuoriSalone di Milano

MILANO di Redazione AntennaSud

 

Sei metri per sei, larga tre, tracolla di 8 metri: è la "Made in Prison Standing Bag", la borsa installazione realizzata dalle detenute del carcere di Lecce, esposta nel FuoriSalone di Milano da oggi al 17 aprile.

L'ultimo grido in fatto di borse? E' la "Made in Prison Standing Bag". Non certo una pret-a-porter, visto che misura sei metri per sei, è larga tre, ed ha una tracolla di 8 metri. A realizzarla sono state le sarte detenute nel carcere di Lecce. Esposta nel FuoriSalone di Milano da oggi al 17 aprile, la borsa installazione - spiega l'associazione "Made in Carcere" - e un modo per dimostrare "come la recidiva si riduca grazie al lavoro nei penitenziari". I dati dicono che l'80% delle detenute che hanno potuto lavorare in carcere, non torna più dentro.
La borsa, come tutti i capi prodotti da Made in carcere, è stata cucita dalle sarte detenute con tessuti recuperati dalle diverse aziende che hanno aderito al progetto. L'anima in alluminio che sostiene la mega borsa è stata realizzata dalle Officine Tamborrino. AIl'interno della bag, un percorso che evoca il passaggio dal buio della cella al colore del lavoro, fino alla luce della riabilitazione. La "Made in Prison Standing Bag", dopo la presentazione al FuoriSalone, sarà esposta sempre a Milano nello Spazio ADI di Via Bramante 42.