Referendum, Corte Costituzionale: "Gli italiani vadano a votare"

ROMA di Redazione AntennaSud 

 

Anche la Corte Costituzionale, pur non entrando nel merito del referendum contro le trivelle esprime molto chiaramente il proprio parere invitando i cittadini ad andare comunque a votare e ad esprimere la propria posizione. Lo ha fatto il presidente della Corte, Paolo Grossi, ma un altro assist lo ha offerto la giornalista Milena Gabanelli, con l'intento che domenica prossima si raggiunga il quorum necessario per validare la consultazione referendaria. 

Il presidente Emiliano è diventato molto simile ad una trottola. Il suo andare e venire da una parte all'altra per la campagna referendaria e i suoi continui twitter contro le trivelle rimarranno nella storia di questi giorni soprattutto nel rimarcare le differenze e la presa di distanza del governatore pugliese dal suo partito a livello nazionale e dallo stesso premier Renzi. Ma la vicenda delle trivelli sta creando più di un problema all'interno del partito democratico dove questa volta il coro non è unanime, Anzi alcuni parlamentari preferiscono non entrare nel merito. E allora accade che la questione diventa una scelta personale, una questione di coscienza. Non è proprio così quandosi tratta di spiegare al popolo perchè nel partito di maggioranza relativa si parlano lingue diverse. Il Pd, quello ufficiale, ha sposato la linea dell'astensione pensando di poter bruciare inutilmente 300 milioni di soldi pubblici per vanificare una consultazione elettorale. Ma c'è chi tra i parlamentari dem pugliesi preferisce non esprimere opinioni, come ad esempio Franco Cassano e Francesco Boccia, o come la Ventricelli che si dichiara non molto entusiasta per il si. Dei renziani di Puglia se ne conosce l'orientamento, tra scheda bianca o l'astensione. Il sindaco Decaro non dice più una parola, meglio ancora fa Marco Lacarra il quale ha detto che domenica andrà a votare ma non ci dirà come. Poi ha sciolto la riserva preferendo la scheda bianca. Insomma idee e opinioni diverse, o meglio ancora riserve che si scioglieranno soltanto domenica sera, percentuali permettendo.