Discarica Martucci, la falda non è inquinata

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Nessuna contaminazione nella falda acquifera della discarica Martucci a Conversano. Lo afferma la relazione dei chimici nominati dal Tribunale di Bari, dov'è in corso il processo per presunto disastro ambientale che vede come parte offesa i Comuni di Conversano e Mola di Bari.   

 

"La falda acquifera non è contaminata, ma sono doverosi altri approfondimenti". E' scritto nella relazione che hanno redatto gli esperti del Tribunale di Bari coordinati dal professor Luigi Boeri dell'Università di Pisa. Lo studio - 565 pagine e 135 allegati - riguarda il secondo incidente probatorio oggetto di discussione nell'udienza del prossimo 18 aprile, nell'ambito del processo presunto disastro ambientale nell'area che ospita la discarica Martucci, a Conversano. Secondo il chimico Raffaele Di Marino, ex dirigente dell'Aqp che per 30 anni si è occupato di depurazione delle acque, ed ora consulente dei Comuni di Conversano e Mola di Bari (parte offesa nel processo), l'acqua della falda accanto alla discarica Martucci non è contaminata, e rientra nei parametri indicati dalla legge. Valutazione che rassicura anche i cittadini dei vicini comuni di Polignano a mare e Rutigliano. 

C'è però un dato sospetto che riguarda la concentrazione di trizio, un isotopo radioattivo dell'idorgeno utilizzato come tracciante dai geologi, per intercettare eventuali contaminazioni nella falda acquifera. Nei pozzi a monte e a valle della falda i valori sono contenuti tra 1 e 2, mentre nel pozzo interno il valore è 12, il doppio di quello che dovrebbe essere. Un dato che - rassicura il chimico - merita approfondimento ma non prova alcuna contaminazione.