Coinquilino ucciso dopo lite, si costituisce giovane salentino

PINARELLA DI CERVIA di Redazione AntennaSud

 

E' sospettato di aver ammazzato un cuoco 56enne, che lo ospitava nella sua casa a Pinarella di Cervia, in provincia di Ravenna. Ieri mattina, dopo il delitto, Antonio Colòpi, 26enne di Galatone, si è dato alla fuga in auto. Ma nel tardo pomeriggio si è costituito ai Carabinieri di Lanciano.

E' durata poche ore la fuga in auto verso sud di Antonio Colopi, 26enne di Galatone, in provincia di Lecce. Il giovane è sospettato di aver colpito a morte il coinquilino Ugo Tani, 56enne originario di Ferrara, forse con un coltello da cucina o un'accetta. Dopo il delitto si è messo alla guida dell'auto della vittima, una Peugeot 407 blu, ma non poteva andare lontano. L’omicidio è avvenuto ieri mattina a Pinarella, frazione di Cervia, in un appartamento in via Puglie. Tra Colopi e Tani, che lavoravano in zona come cuochi stagionali in un hotel, alle 9 del mattino ci sarebbe stato un acceso litigio. I vicini hanno sentito le urla, poi il silenzio, e hanno allertato i Carabinieri, che giunti sul posto hanno scoperto il cadavere del 56enne in una pozza di sangue. Per lui non c'era più nulla da fare, come hanno constatato i sanitari del 118. Quando i militari hanno scoperto che l'auto della vittima era scomparsa insieme al coinquilino, hanno dato il via alle ricerche. Ma il giovane salentino, datosi alla fuga poco dopo il delitto, quando è arrivato al casello di Lanciano, in provincia di Chieti, ha deciso di uscire dall’autostrada A14 per andare a costituirsi nella caserma dei Carabinieri. In queste ore potrebbe arrivare la richiesta di convalida del fermo.