Ferrovie Sud Est: via i vagoni abbandonati, libere le campagne di Puglia

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Sono in vendita quarantuno vagoni dislocati su tutta la rete Ferrovie Sud Est da Bari a Lecce, alcuni dei quali veri e propri pezzi della storia ferroviaria che risalgono all'inizio del secolo scorso. Una volta rottamati libereranno le rotaie e quindi le campagne di Puglia che hanno occupato anche per vent'anni.

Finalmente non si vedranno più quei vagoni abbandonati sulle rotaie in piena campagna. "Queste discariche a cielo aperto, con conseguente rischio di inquinamento e caratterizzate dal degrado e dal vandalismo, verranno smantellate nell'immediato e i siti su cui giacevano i materiali rotabili saranno restituiti ai cittadini e ai Comuni". Annuncia con una punta di soddisfazione la prima vendita da parte di materiali rotabili fuori uso dell'azienda pubblica pugliese Ferrovie Sud Est il subcommissario Domenico Mariani. Si tratta - si legge in una nota dell'azienda - di 41 mezzi dislocati su tutta la rete Fse (in circa 15 località tra cui Gallipoli, Lecce e Mungivacca), alcuni dei quali veri e propri pezzi della storia ferroviaria che risalgono all'inizio del secolo scorso. È la prima volta che l'azienda pugliese - al centro di due procedimenti da parte della magistratura barese per numerose irregolarità emerse nella gestione del denaro pubblico e per sprechi e consulenze d'oro - rottama e mette in vendita i mezzi. Tra i carri merci da rottamare se ne contano due del 1900 e uno del 1912. "Obiettivo dell'operazione di vendita - rimarca il subcommissario Domenico Mariani - è principalmente di carattere ambientale. I luoghi presso cui al momento giacciono i materiali rotabili verranno liberati da questi rifiuti e completamente bonificati". Ferrovie Sud Est ha pubblicato su www.fseonline.it l'avviso pubblico, che si chiuderà il 29 aprile, per individuare imprese per l'affidamento della vendita di rotabili fuori uso con obbligo di rottamazione. La base d'asta di partenza è pari a 36mila euro. "Per la prima volta - dice ancora Mariani - Fse metterà in vendita il materiale rotabile non più utilizzato che invade suolo pubblico su tutta la tratta ferroviaria. Alcuni mezzi sono stati dismessi oltre vent'anni e fra questi sono presenti veri e propri pezzi d'epoca risalenti addirittura al 1900. Con questo intervento, a cui ne seguirà sicuramente un altro per la messa in vendita di ulteriori materiali rotabili, abbiamo finalmente accolto le innumerevoli segnalazioni dei cittadini che da decenni ponevano l'attenzione sull'annoso problema dell'abbandono dei mezzi.