Santarella di Bari: dal raid dei vandali al laboratorio di meccatronica

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Si punterà sulla meccatronica: nel laboratorio troveranno spazio le moderne tecnologie dei settori di meccanica, robotica, informatica, nuovi materiali e ambiente. Il progetto prenderà il via in autunno nella succursale del Santarella di Bari Japigia. 

Il progetto conta anche sull'apporto di docenti dell'istituto tecnico superiore Cuccovillo di Bari, del Cnr e del Politecnico e il supporto anche di esponenti di Confindustria. La struttura scolastica era stata svuotata di studenti dopo un raid vandalico nell'autunno del 2014 che aveva distrutto aule, bagni e attrezzature. Il progetto, finanziato con 750 mila euro dal ministero dell'Istruzione, ha quali partner istituzionali il Comune e la Città metropolitana di Bari. Nascerà così il primo laboratorio territoriale per l'occupabilità, rivolto innanzitutto ai giovani tra i 15 e i 29 anni non iscritti né a scuola né all'università ma che intendono imparare un mestiere, oltre che agli studenti degli istituti superiori impegnati nell'alternanza scuola-lavoro.