Sanità in Italia, una grande macchina del malaffare

ROMA di redazione AntennaSud

 

 

La corruzione in Sanità costa almeno 6 miliardi di euro. una grande macchina del malaffare. Un quadro veramente fosco, quello sulla sanità in Italia, tinto in occasione della Giornata nazionale contro la corruzione in sanità.

"Per l'enorme giro di affari che ha intorno e per il fatto che anche in tempi di crisi è un settore che non può essere sottovalutato, la sanità è il terreno di scorribanda da parte di delinquenti di ogni risma". Lo ha dichiarato senza peli sulla lingua il presidente dell'Autorità nazionale anti corruzione, Raffaele Cantone, intervenendo alla presentazione del Rapporto di Transparency Italia, Censis e Ispe-Sanità in occasione della prima giornata nazionale contro la corruzione in sanità. Solo per infezioni e epidemie in corsia, il costo è di due miliardi l'anno. Il settore sanitario «continua ad essere tra i più colpiti dal virus della corruzione: ben 2 milioni di italiani hanno pagato 'bustarelle' per ricevere favori in ambito sanitario e 10 milioni hanno effettuato visite mediche specialistiche in 'nero'», ha affermato il sottosegretario all'Istruzione, Università e Ricerca, Davide Farone. La corruzione in Sanita' sottrae fino a 6 miliardi l'anno all'innovazione e alle cure ai pazienti. E in una azienda sanitaria su tre (37%) si sono verificati episodi di corruzione negli ultimi 5 anni, 'non affrontati in maniera appropriata'. Lista nera al centro Sud, le regioni con la più alta percentuale di aziende che non adempiono agli obblighi anticorruzione sono il Molise (100%), la Calabria (88,9%), la Campania (60%) e la Sicilia (57,9). Acquisto di beni e assunzione di personale: Questi gli ambiti a maggior rischio corruzione secondo i dirigenti delle strutture sanitarie. D'accordo con Cantone la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin ricorda però che "Ciononostante la sanità italiana garantisce standard elevatissimi di qualità delle prestazioni agli assistiti. Trasparenza, legalità, contrasto della corruzione devono costituire obiettivi precisi per tutti gli attori del Servizio sanitario nazionale. Fra qualche giorno io - ha detto Lorenzin - e il Presidente Cantone sottoscriveremo un apposito Protocollo per attuare controlli congiunti per garantire la piena e puntuale attuazione del Piano". Ad ogni modo, ha sottolineato Cantone, "abbiamo comunque una sanità che assicura standard elevatissimi, ma va considerato che la corruzione abbassa anche il livello dei servizi".  Cantone ha quindi rilevato come ormai la corruzione si sia oggi "trasformata e la mazzetta tradizionale - ha detto - è rimasta quasi solo un ricordo". Nel nostro piano anticorruzione abbiamo indicato come una delle maggiori criticità le liste di attesa. Sarebbe bello se potessero essere trasparenti, ma sappiamo che è difficile perché ci sono in ballo i valori della privacy.