Trivelle, Emiliano da Roma: "Non abbiate paura!"

ROMA di redazione AntennaSud

 

 

"Non abbiate paura, non fatevi intimidire da capi e capetti che vi dicono di non fare propaganda, andate a votare''. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, alla conferenza stampa per la presentazione della manifestazione di domenica a Bari per il sì al referendum sulle trivelle.

"Faccio un appello ai militanti di un partito, uno in particolare, non abbiate paura, non fatevi intimidire da capi e capetti che vi dicono di non fare propaganda, andate a votare''. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, alla conferenza stampa per la presentazione della manifestazione di domenica a Bari per il si al referendum sulle trivelle, tenutasi a Roma alla presenza, tra gli altri, del segretario generale della Fiom Maurizio Landini, del presidente di Legambiente Rossella Muroni e del vice presidente del Wwf Dante Caserta.

''Il mio partito è fatto di militanti - ha aggiunto - i dirigenti possono fare quello che ritengono opportuno. Invito i militanti ad andare a votare prima di tutto e a votare sì, senza tifoserie. Non stiamo facendo un referendum sul segretario. Ora quello che ci importa è il mare e l'imparzialità della pubblica amministrazione. Abbiamo il sospetto che ci sia una capacità di premere sulle istituzioni da parte dei petrolieri che va respinta''.

''Domenica sarà una grande giornata di mobilitazione, open, dove tutti sono benvenuti. Nella piazza davanti al teatro Petruzzelli ci sarà una grande manifestazione di tutti i movimenti no-triv. Ci saranno tanti artisti, ci hanno promesso una presenza, in un collegamento a distanza, anche Al Bano Carrisi e Emma Marrone. Sarà una grande battaglia che faremo mettendo insieme il mondo dell'ambiente, il mondo del lavoro e le istituzioni ovvero le Regioni che hanno chiesto il referendum. E' una battaglia per non fare regalo ai petrolieri, è una battaglia che vale la pena di essere combattuta. Non sarà facile raggiungere il quorum. Una battaglia non semplice ma spesso sono le più belle da combattere''.