Tommy Parisi è fuori dal carcere

BARI di Redazione AntennaSud

 

Ieri è stato scarcerato Tommy Parisi, figlio del boss di Japigia Savinuccio. Il 33enne si era costituito il 17 marzo, dopo due giorni di latitanza. Noto come cantante neomelodico, finora non era mai stato coinvolto nelle attività illecite gestite dal padre. Ma il suo nome figura tra gli indagati nella maxi inchiesta sulle estorsioni ai cantieri edili.

Tommy Parisi, figlio di Savinuccio, è stato scarcerato ieri. Si era costituito il 18 marzo scorso, dopo due giorni di latitanza, presentandosi spontaneamente all’autorità giudiziaria. Il provvedimento di scarcerazione è stato firmato dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Bari, Alessandra Piliego.
Tommy Parisi, 33enne, noto come cantante neomelodico, non era mai stato coinvolto nelle attività illecite gestite dal padre, boss del quartiere Japigia. te. Finora sembrava estraneo ai traffici del clan. Ma nell’operazione Do ut Des, messa a segno il 15 marzo da Dda e Polizia con 23 arresti nel clan Parisi, il giovane figura tra gli indagati nella maxi inchiesta sulle estorsioni ai cantieri edili. Gli viene contestata la partecipazione all’associazione per delinquere. Tommy Parisi, interrogato dal giudice, ha negato di aver mai fatto da tramite con il padre per portare ordini all'esterno del carcere. La tesi difensiva, secondo il giudice, sarebbe meritevole di approfondimento in fase dibattimentale.

L’estate scorsa il Comune di Bari decise di annullare il concerto che Tommy Parisi avrebbe dovuto tenere sulla spiaggia di Pane e pomodoro. Pochi giorni prima dell’esibizione, l'amministrazione comunale ritirò le autorizzazioni per problemi logistici e di sicurezza. Decisione a cui seguì una valanga di polemiche sui social network, con molti commenti dispiaciuti e di solidarietà per il figlio del boss.